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Radioterapia evitabile per alcune pazienti con cancro al eno

(AGI) – Londra, 28 gen. – Alcune donne anziane affette da
tumore al seno potrebbero tranquillamente evitare di sottoporsi
alla radioterapia senza alcun effetto sulle possibilita’ di
sopravvivenza. Almeno questo e’ quanto emerso da uno studio
dell’Universita’ di Edimburgo, pubblicato sulla rivista Lancet
Oncology. I risultati suggeriscono che e’ possibile selezionare
accuratamente le pazienti a basso rischio di recidiva per
escluderle dalla radioterapia e dagli effetti collaterali a
essa associati, come danni al cuore e affaticamento.
Attualmente per le donne anziane con tumore al seno
ormono-sensibile in fase precoce vengono sottoposte a
intervento chirurgico per la rimozione del tumore, seguito da
una terapia ormonale e dalla radioterapia. La convenzionale
radioterapia a fasci esterni, che irradia tutta la mammella,
spesso porta a pesanti effetti collaterali. Inoltre, pochi
studi hanno valutato i benefici di questo trattamento nelle
donne anziane a cui viene rimosso il tumore. Gli scienziati
hanno cosi’ condotto uno studio internazionale che ha coinvolto
1.326 pazienti di 65 anni d’eta’ con cancro al seno
ormone-sensibile al primo stadio. I loro tumori sono stati
rimossi chirurgicamente e non presentavano linfonodi diffusi.
La meta’ delle donne e’ stata trattata con la radioterapia e
con la terapia ormonale e l’altra meta’ solo con la terapia
ormonale. Dopo cinque anni, il 96 per cento di entrambi i
gruppi e’ sopravvissuto e la maggior parte delle morti
registrate non aveva il cancro al seno come causa. Circa l’1,3
per cento delle donne trattate con le radiazioni e il
trattamento ormonale ha avuto una recidiva rispetto al 4,1 per
cento di coloro che non hanno ricevuto la radioterapia. “Anche
se la radioterapia rimane lo standard di cura per la maggior
parte delle donne dopo la chirurgia conservativa del seno, la
riduzione assoluta del rischio di recidiva grazie alla
radioterapia nelle anziane a basso rischio e’ molto modesta”,
ha detto Ian Kunkler, autore dello studio. “Questo rende
l’omissione della radioterapia un’opzione per selezionate
pazienti piu’ anziane”, ha concluso.

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