TwitterFacebookGoogle+

Ragazzini affittati ai pedofili dall’Esercito della Salvezza

salvation-army_2804751kBambini dai sei ai diciassette anni affittati ai pedofili dall’Esercito della Salvezza in cambio di cospicue donazioni, è questa la terribile realtà venuta alla luce attraverso le cronache questa settimana.

Gli episodi di violenza sessuale sono stati denunciati dagli stessi bambini rimasti vittime di pedofili che penetravano, nottetempo, nei dormitori. “Sono entrati nel mio letto e mi hanno toccato…”, “Mi hanno infilato nel sederino il tubo che serve per annaffiare” hanno riferito le piccole vittime. Un ragazzino ha dichiarato di essere stato abusato nell’abitazione privata di una coppia, marito e moglie, dopo essere stato portato da quest’ultimi dietro richiesta del capitano Lawrence Wilson. “Il capitano era in uniforme dell’Esercito della Salvezza” ha dichiarato la piccola vittima descrivendo la coppia, in particolare la donna “era una signora bionda coi capelli corti” ed ancora “Mi hanno toccato, spogliato e fatto le cose brutte”.

Dopo l’accaduto, il ragazzino ha raccontato tutto al capitano Lawrence Wilson e questi l’avrebbe percosso con un bastone. Gli episodi denunciati da numerosi bambini, oggi adulti, sarebbero accaduti tra il 1966 ed il 1977. Il capitano Wilson fu accusato e processato per diciannove reati di abuso sui bambini, fu assolto nel 1997 e morì nel 2008.

L’assoluzione era stata decisa in virtù di mancanze di prove atte a costituire una condanna, infatti le accuse erano costituite da racconti verbali da parte dei bambini e, molti di essi, erano imbarazzati a raccontare le molestie che affermavano di avere subito, alcune vittime avevano sei anni e quindi il quadro descrittivo era consone alla sua età. Quello su cui tutte le vittime erano concordi veniva narrato con dovizia di particolari dove adulti penetravano in tempo di notte nei dormitori avvalendosi della scala antincendio e si infilavano nei letti. Alle proteste, in sostanza e secondo i loro racconti, venivano picchiati, “Mi hanno picchiato nell’ufficio e mi è uscito sangue” ha raccontato una vittima. l’ispettore di polizia Rick John Cunningham che in particolare ha diretto le indagini, ha affermato che spesso è difficilissimo da parte dei bambini aprirsi e raccontare episodi come gli abusi sessuali.

Oggi, anche se persone adulte, le presunte vittime ricordando gli abusi raccontano che hanno diversi disturbi, in particolare hanno paura di dormire, soffrono di insonnia ed hanno gravi problemi di inserimento e di rapporto con il sociale e la propria sfera intima. E’ comunque possibile che bimbi di sei anni possano essersi condizionati credendo reali episodi mai accaduti e crescendo con l’idea di essere stati abusati ma, d’altra parte, ci sono vittime di quattordici, quindici… diciassette anni che affermano di ricordare benissimo quanto sarebbe accaduto tanto da restare permanentemente traumatizzati.
Marco Dimitri

FONTE

Fonte

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.