TwitterFacebookGoogle+

Rapporti sessuali con 16enne: 4 arresti, manette anche un poliziotto

(AGI) – Roma, 23 set. – Quattro persone, tra cui un agente di polizia, sono finite in manette per aver avuto “numerosi rapporti sessuali a pagamento con un ragazzo sedicenne”. Il blitz e’ stato eseguito dagli agenti della squadra mobile della polizia di Roma, in collaborazione la mobile di Bologna e quella di Napoli. L’indagine ha permesso di accertare i ripetuti incontri degli arrestati a scopo sessuale con un giovane allora sedicenne, che si prostituiva in cambio di denaro e altre utilita’. Il quadro emerso e’ squallido: il minore ha iniziato a prostituirsi all’eta’ di quattordici anni, guadagnando molto soprattutto intorno ai sedici anni, quando e’ riuscito a procurarsi clienti fissi. In particolare, gli investigatori (grazie anche all’analisi di tabulati e intercettazioni telefoniche) hanno appurato che il ragazzino disponeva di una gran quantita’ di telefoni cellulari, computer, apparecchiature elettroniche e, soprattutto, di risorse economiche, parte delle quali pervenute anche tramite versamenti sulla sua poste-pay, proprio come corrispettivo della sua attivita’ di prostituzione. Le indagini sono scattate sulla base della relazione di un assistente sociale che da anni seguiva il minore, con la quale segnalava alla procura dei minori la probabile attivita’ di prostituzione del ragazzo che offriva prestazioni sessuali in cambio di denaro a uomini adulti conosciuti via web tramite chat. Secondo quanto appurato dagli investigatori, gli incontri, dai quali otteneva un ricavo di circa 700/800 euro giornaliere, avvenivano in macchina, in albergo e, a volte, anche in appartamento. Solo alcuni dei clienti sono stati riconosciuti dal ragazzo in fotografia. Oltre alle numerose fonti di prova che indicano la chiara consapevolezza dei clienti sulla minore eta’ del ragazzo, vi sono altri elementi a riprova: le fattezze fisiche del minore, il suo adoperare sempre i mezzi pubblici per spostarsi, non disponendo ancora della patente, il dover rientrare a casa, la sera, dal padre per non insospettirlo e, infine, la necessita’ di frequentare alberghi dove non venivano richiesti documenti.(AGI) .

Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.