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Rcs vola in Borsa, Cairo "non e' un'offerta ostile"

Milano – Rcs vola in Borsa, segnando un +25%, dopo il lancio dell’Offerta pubblica di scambio da parte di Urbano Cairo, con il prezzo che si allinea a quello proposto, mentre lo stesso Cairo invita i vecchi soci a rimanere nel capitale per beneficiare della ristrutturazione del gruppo.

L’editore piemontese ha parlato oggi sia in un’intervista radio che in un incontro a Torino. “La nostra – ha detto – e’ un’operazione di mercato, non un’offerta ostile. Non voglio delistare la societa’, voglio tenere dentro i vecchi soci per poter beneficiare insieme a me di eventuali incrementi di valore del gruppo ristrutturato”. Quanto al prezzo, che alcuni analisti hanno giudicato insufficiente, Cairo precisa: “Valutiamo molto Rcs, visto che tra offerta di scambio, 285 milioni, e il debito, che e’ di 487 milioni, significa dare un valore di 770 milioni.

Tolti i 70 milioni della vendita di Rcs Libri arriviamo a 700 milioni, significa il doppio di un’azienda come L’Espresso, che oggi capitalizza 360 milioni”. Secondo le voci l’offerta incontrerebbe la contrarieta’ di un fronte azionario composto da Mediobanca, UnipolSai, Pirelli e Della Valle, forse anche da Rotelli, che potrebbe organizzare una controfferta, o comunque richiedere un prezzo piu’ alto. Cairo sembra sereno e risponde: “Non ho sentito i soci di Rcs, non ho avuto alcun riscontro ufficiale che ci siano opinioni diverse. Se ci fossero e’ tutto possibile e legittimo. Mi sembra un’offerta molto buona, poi e’ il mercato a decidere, il mercato e’ sovrano e vince su tutto”.

In Borsa, dopo l’avvio di seduta senza prezzo, il titolo haregistrato il prevedibile balzo per allinearsi alla valorizzazione dell’Ops, 0,551 euro, contro gli 0,455 euro di venerdi’. Per la verita’ e’ andato anche oltre a 0,57 euro, per un +25,2%, segno che gli operatori forse prevedono una contesa per il gruppo e possibili futuri ritocchi di prezzo. Le reazioni degli analisti sono positive sulla ‘ratio’ dell’operazione, con vantaggi indicati nell’avere un’azionista di riferimento stabile nel gruppo Rcs, e nelle possibili sinergie di costi e ricavi. Pollice verso invece sul prezzo, piu’ basso del target price su Rcs, che per Kepler Cheuvreux e’ di 0,70 euro, e per Mediobanca a 0,96 euro. (AGI) 

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