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Referendum Grecia: il NO al 61% Varoufakis "ora siamo piu' forti"

(AGI) – Roma, 5 lug. – Con il 77,29% delle sezioni greche scrutinate, il NO al referendum ha raggiunto il 61,58% dei voti. “In questi 5 mesi i nostri creditori hanno rifiutato ogni proposta di discussione, volevano umiliarci. Da domani, grazie a questo bel no chiameremo i nostri partner per trovare un terreno comune” ha detto il ministro delle Finanze greco, Yannis Varoufakis in un intervento televisivo. “Volevano colpirci – aggiunge Varoufakis – per la nostra resistenza alle loro proposte inaccettabili. Questo era l’obiettivo del loro ultimatum del 21 giugno, che noi abbiamo rimandato indietro con questo voto. Da domani con questo tenderemo una mano per collaborare con i nostri partner e chiameremo ognuno di loro per ricercare un terreno comune di incontro e per trovare una soluzione che sia favorevole ad entrambe le parti”. “Il no di oggi – dice ancora il ministro – e’ un grande si’ alla democrazia”. Vice cecancelliere tedesco Gabriel, rotti i ponti con l’Ue “Tsipras e il suo Governo stanno guidando la Grecia su un cammino senza speranza. Tsipras ha buttato giu’ gli ultimi ponti per raggiungere un compromesso tra Grecia e Europa” ha detto al ‘Tagesspiegel’ il vicecancelliere tedesco, il socialdemocratico Sigmar Gabriel, che ritiene “dificilmente immaginabili” nuovi negoziati dopo la vittoria del no al referendum. Intanto il premier greco, Alexis Tsipras e il presidente francese, Francois Hollande si sono parlati al telefono. (AGI) .
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