TwitterFacebookGoogle+

Referendum: quorum a portata di mano in Veneto. In Lombardia affluenza sotto al 10%

Si vota dalle 7 alle 23, in Veneto e Lombardia in un referendum per chiedere maggiore autonomia e più competenze delle due regioni rispetto al governo centrale. In Veneto è richiesto il quorum del 50% degli elettori, in Lombardia il quorum non è previsto. Nei seggi lombardi si voterà per la prima volta con il voto elettronico, tramite tablet. Ne sono a disposizione 24.000 e ai seggi ci sono 7.000 tecnici pronti alle necessità.

13.02 – Referendum sull’autonomia verso il raggiungimento del quorum in Veneto: con i dati delle 12 quasi definitivi (563 enti su 575) l’affluenza è del 21,4%. Secondo la proiezione di YouTrend (basata sull’andamento della partecipazione nei referendum 2016), per arrivare al 50% + 1 dei votanti l’obiettivo intermedio delle ore 12 era il 15% – obiettivo ampiamente superato. Con il 21,4% si prospetta una partecipazione forse addirittura superiore al 60%. Il dato sulla Lombardia invece è ancora in attesa di una conferma definitiva: sul sito della Regione infatti la percentuale della partecipazione è calcolata sul totale degli aventi diritto e non sui soli aventi diritto dei comuni da cui proviene il dato parziale. Per raggiungere l’obiettivo fissato da Maroni comunque (il 34%) alle 12 si dovrà avere almeno il 10% dei votanti.

12.32 – Alle 12 l’affluenza in Lombardia era al 9,4% e in Veneto al 20,3%. Secondo le proiezioni YouTrend su 385 comuni su 575 in Veneto con queste cifre l’affluenza finale potrebbe attestarsi ben oltre il quorum del 50% + 1, addirittura sopra il 60%.

12.14 – “Mi spiace” che il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, non voti al referendum per l’autonomia della Lombardia ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni “Mi ha fatto piacere che si sia schierato per il ‘si’, ma poteva fare un piccolo sforzo, anche simbolico, per venire a votare. I gesti simbolici sono importanti”. Sala è impegnato all’estero, per il C40 di Parigi.

12.08 – Al suo arrivo al seggio per il referendum consultivo per l’autonomia, Roberto Maroni ha detto che le operazioni per il voto elettronico stanno procedendo “bene, anche dal punto di vista della sicurezza”. Maroni ha sottolineato che è la prima volta del voto elettronico e che quindi si tratta comunque di una “operazione complessa”

11.00 – Per il laeader della Lega, Matteo Salvini, il referendun è “un’occasione unica”. “So che il 50 per cento in Veneto verrà superato, in Lombardia vedremo quanta voglia di autonomia e di buona politica c’è. A prescindere da tutto, se alcuni milioni di persone ci daranno il mandato, noi da domani trattiamo con il governo centrale” 

10.24 – Luca Zaia si è presentato in apertura dei seggi. Accompagnato dalla moglie, il governatore leghista, ha votato alle 7 nel suo seggio abituale a San Vendemiano, in provincia di Treviso. 

Un momento che aspettavo da 30 anni. Io ho votato al referendum per la #Lombardiaautonoma. E tu?#orgogliosodelmiovoto #referendumlombardia pic.twitter.com/t0YcGCIOJK

— Simona Bordonali (@SimonaBordonali) 22 ottobre 2017

Leggi anche: cosa hanno chiesto i partiti ai propri elettori

Approfondimento: sette cose da sapere sui referendum

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.