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Renzi: "stop a scontro fra correnti";e su migranti, plauso di Bono

(AGI) – Milano, 6 set. – Pronto a discutere, ma senza “diktat” da parte di nessuno e, soprattutto, senza rimettere in discussione il percorso atto fino ad oggi: e’ questo il messaggio che Matteo Renzi manda alla minoranza del Pd a poche ore dall’assemblea con il gruppo del Senato sulle riforme. Un appuntamento che, dice un esponente dell’opposizione interna, “non sara’ risolutivo: troppo poco il tempo per il confronto”. Sara’ quindi utilizzato tutto il tempo a disposizione da qui a venerdi’ per trovare un accordo su come andranno scelti i consiglieri regionali che dovranno occupare degli scranni nel nuovo senato. Intanto, dalla Festa Nazionale dell’Unita’ di Milano, Renzi richiama tutti a guardare alla missione principale di ogni parlamentare Pd. Non lo “scontro tra correnti” ma il lavoro quotidiano per sconfiggere il partito trasversale del ‘no’ affermando al contempo le ragioni di “chi dice si'”, che poi e’ il titolo scelto per la festa dem. Prima di tutto sul tema, sempre piu’ urgente, dei migranti. Dal palco dei Giardino Montanelli, Renzi mostra la fotografia del corpo del bimbo siriano che giace sulla spiaggia di Budrun : “Il piccolo Aylan, chi marcia verso Vienna, meritano il nostro impegno. Vorrei sapessero che meritano il nostro impegno”, sottolinea il segretario dem per poi attaccare duramente la Lega di Salvini e Beppe Grillo: la prima responsabile di una strumentalizzazione della vicenda migranti che sposta il confronto da “destra e sinistra” a “bestie contro uomini”. Il secondo, invece, ha citato l’Ungheria di Orban, quella del muro di filo spinato e dello spray urticante contro donne e bambini, come modello: “Se si dice che il modello e’ l’Ungheria di Orban noi rispondiamo che siamo orgogliosi di essere una cosa diversa”. L’Italia, tuttavia, non e’ stata esente da responsabilita’ nel corso degli anni, sottovalutando l’importanza degli investimenti per la cooperazione e terzo settore che ha su fenomeni come quello delle migrazioni: “Con il ministro Martina, che ringrazio per il lavoro svolto su Expo, andremo a parlare con Bono Vox. Con lui prendiamo un impegno: da ultima per investimenti nella cooperazione, l’Italia nel prossimo G7 diventera’ punto di riferimento in questo settore. Mai piu’ ultimi in classifica nella cooperazione internazionale”, ha detto. Parole che gli sono valse il plauso del frontman degli U2, incontrato in serata ad Expo: “Il signor Renzi e’ andato in Europa a dire che risolvere l’emergenza migranti e’ un dovere morale delle istituzioni dell’Unione. Poco tempo dopo Francia e Germania hanno confermato lo stesso impegno. Ringrazio Renzi per la sua leadership”, ha detto Bono Vox. .
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