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Renzi, Ue si ispiri all'etica del 'kalos kai agathos'

Atene – “Ridare valore alla costruzione ideale e culturale europea a partire dall’eroe greco che, mi piace pensare, sia l’uomo europeo di domani, quello che unisce ‘kalos kai agathos’, il bello e il buono, dove bello non e’ estetica ma etica”. Lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi durante le dichiarazioni finali del vertice dei capi di governo dei Paesi Ue del Mediterraneo ad Atene. “Se qualcuno guardasse al Mediterraneo vedrebbe un importante pezzo di Europa. Ma molti commentatori oggi pensano che sia il passato dell’Europa. Noi pensiamo che non sia così”, ha detto il presidente del consiglio. La vera scommessa dell’incontro e’ tentare di rinnovare un’idea di Mediterraneo come luogo in cui l’Europa tira fuori la parte migliore di se’, intesa come cultura ed educazione, perche” in questa fase l’Europa non puo’ essere solo tecnicismi e austerita’, deve essere l’Europa del sociale, degli ideali, della bellezza. la dichiarazione di Atene e’ importante perche” offre una visione diversa di Europa da quella vista fino ad oggi”, ha aggiunto Renzi.

La Carta di Atene dara’ nuova ispirazione all’Unione europea da troppo tempo concentrata sui cavilli burocratici e sull’Austerita’ a discapito della solidarieta’, della cooperazione e, in definitiva dell’Unita. Questo almeno l’auspicio dei sei leader dei Paesi del Mediterraneo riuniti nella Capitale ellenica attorno ad Alexis Tsipras, promotore del vertice. Un summit che non rimarra’ unico nel suo genere visto che i sei si sono gia’ dati appuntamento in Portogallo, da una sponda all’altra del Mediterraneo, come ha sottolineato Tsipras. Nelle sei ore di riunione non sono mancate le polemiche provenienti soprattutto dall’altra Europa, quella del rigore e della tecnocrazia, quella stessa che la Carta di Atene vorrebbe lasciarsi alle spalle. Renzi e Hollande “stanno consentendo a Tsipras di manipolarli e, davvero, questo non e’ segno di responsabilita’”, ha tuonato il capogruppo del Ppe, Manfred Weber. Dal vertice nessuno risponde direttamente, ma Matteo Renzi spiega che: “Se qualcuno guardasse al Mediterraneo vedrebbe un importante pezzo di Europa. Ma molti commentatori oggi pensano che sia il passato dell’Europa. Noi pensiamo che non sia cosi'”. Nel breve termine, i sei di presenteranno con la piattaforma concordata ad Atene al prossimo vertice europeo di Bratislava. Li’ chiederanno al resto dell’Europa di cambiare paradigma, soprattutto sui temi dei migranti e della crescita. “Servono politiche di crescita, ampliando il piano Juncker e con politiche per i giovani”, ha spiegato Hollande, “un grande piano di sviluppo, come lo abbiamo abbozzato a Malta, alla Valletta. Ecco perche” era importante, dopo il Brexit, allorquando populisti e nazionalisti puntano sulla disgregazione dell’Europa, che i Paesi del Mediterraneo lavorassero per la sua unita’”, ha concluso. (AGI)

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