TwitterFacebookGoogle+

Repubblicani sconvolti, parole Trump sono una "catastrofe"

Roma, 20 ott. – I membri del Congresso e gli analisti repubblicani sono sconvolti dalla minaccia di Donald Trump di non riconoscere l’esito delle elezioni, parole che potrebbero portare a “una catastrofe” per il partito. Da un sondaggio condotto dal sito Politico, deputati, senatori ed esperti filo-repubblicani sono concordi nel considerare le dichiarazioni del magnate newyorchese come l’addio a ogni speranza di conquistare la Casa Bianca. Ma, soprattutto, potrebbero pesare nel voto per il nuovo Congresso, togliendo al Grand Old Party la maggioranza di cui gode in entrambe le Camere.

Trump: “Vi lascio nella suspense”. Sgomento sui media Usa

Secondo ‘Politico’, la preoccupazione è che oltre a uscire sconfitto dalle elezioni, Trump possa far perdere al partito anche la maggioranza al Congresso nel voto dell’8 novembre. I repubblicani occupano 247 dei 435 seggi alla Camera dei Rappresentanti: il mandato dura due anni e la Camera sarà completamente rinnovata alle elezioni di novembre.

Trump cospirazionista: “Voto truccato”

Al momento, anche in Senato i repubblicani possono contare su una maggioranza di 54 su 100 seggi. A differenza della Camera dei rappresentanti, il mandato dei senatori dura sei anni e l’elezioni avviene a scaglioni: alle presidenziali dell’8 novembre saranno in palio solo 34 seggi su 100. (AGI)

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.