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Riforme: due emendamenti Pd 'sminano' votazioni segrete

(AGI) – Roma, 30 set. – Sono due gli emendamenti del Pd che riscrivono totalmente l’articolo 1 del ddl riforme, quello relativo alle funzioni del Senato, dichiarati ammissibili dal presidente Grasso. Se votati e approvati, i due emendamenti applicano di fatto un ‘canguro’, facendo decadere la maggioranza degli emendamenti ammessi e, quindi, eliminando di fatto le altre votazioni, comprese quelle a scrutinio segreto. Sono gli emendamenti a firma Finocchiaro – e sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza – e Cocianicich. Entrambi gli emendamenti recepiscono l’intesa siglata dalla maggioranza con la minoranza Pd. Nelle previsioni che vengono fatte in questi minuti, se votati, i due emendamenti metterebbero al ‘riparo’ la maggioranza e il governo su eventuali rischi dovuti alle votazioni segrete. Nei due emendamenti, si riattribuiscono al Senato alcune funzioni che erano state tolte durante il passaggio alla Camera. .
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