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Riforme: opposizioni chiedono comitato ristretto

(AGI) – Roma, 16 set. – La convocazione del comitato ristretto sulle riforme, per trovare eventuali punti di convergenza e, magari, bloccare la possibilita’ che governo e maggioranza chiedano di passare all’esame del ddl Boschi direttamente in Aula, saltando la commissione. Sarebbe questo, viene spiegato, il motivo della richiesta avanzata dal leghista Calderoli e appoggiata da FI, Sel e 5 Stelle in prima commissione a palazzo Madama. Il senatore Pd Francesco Russo, che ha riferito dei lavori in commisione via twitter, spiega che Vito Crimi, dei 5 Stelle, ha annunciato che i grillini non faranno ostruzionismo ma mantengono gli emendamenti presentati. Disponibili al ritiro, invece, FI, Sel e Lega. “Ho riproposto il voto sull’istituzione di un comitato ristretto che per me e’ la soluzione del problema”. Cosi’ il senatore della Lega Roberto Calderoli che ha confermato di aver dato “la disponibilita’ a ritirare gli emendamenti” lasciandone solo 10. Se il governo “vuole andare in aula e’ perche’ in commissione non ha i numeri. Non e’ per il numero degli emendamenti, ma in ogni caso i numeri non li ha comunque. (AGI) .
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