TwitterFacebookGoogle+

Riforme, Pd cerca mediazione. Alfano a Ncd, "chi vuole vada via"

(AGI) – Roma, 10 set. – Il Pd ha aperto questa mattina, con una riunione dei gruppi di Camera e Senato, il tavolo di discussione sulle riforme costituzionali. Tavolo che, ha spiegato il capogruppo a Palazzo Madama, Luigi Zanda, rimarra’ aperto probabilmente fino a martedi’ prossimo, quando la commissione iniziera’ l’esame degli emendamenti. Nel partito c’e’ unanimita’ di vedute sull’impianto generale della riforma e sulla fine del bicameralismo paritario e c’e’ anche la volonta’ di approvare in tempi brevi la riforma visto che, come ha detto ancora Zanda, “incalza la legge di Stabilita’ e le unioni civili, che vorremmo portare in Aula prima del 15 ottobre”. I nodi da sciogliere riguardano invece, come ormai noto, le funzioni del Senato e la composizione e la designazione dei senatori. “Lavoriamo a una soluzione condivisa”, ha confermato il ministro Maria Elena Boschi al termine del primo round di incontri, spiegando che “nei prossimi giorni continueranno i confronti e il lavoro perche’ sappiamo che i tempi stringono”. Il ministro per le Riforme ha comunque ribadito un implicito paletto sull’orizzonte della trattativa: “Ci auguriamo – ha infatti affermato – che questa sia la lettura definitiva”. Intanto resta alta la tensione in casa dell’Ncd, principale alleato di governo del Pd. Il leader Angelino Alfano ha respinto gli attacchi e le critiche dei suoi dopo la pubblicazione di alcuni sondaggi che danno il partito in forte calo: “Chi vuole andare da Berlusconi, da Renzi, da Salvini, vada… Ogni volta che hanno detto che avevamo problemi siamo diventati di piu'”. Alfano ha rivendicato l’azione del Nuovo centrodestra: “Grazie alla nostra scelta il governo fa le riforme, riprendono i consumi, gli indicatori sono tutti in crescita. E noi andiamo avanti con il nostro progetto per dare voce ai moderati italiani nel governo”. (AGI)
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.