TwitterFacebookGoogle+

Riforme: Renzi, referendum lascera' a cittadini ultima parola

(AGI) – Roma, 20 giu. – “Con il superamento delle province abbiamo ridotto il numero dei politici in Italia. Ci sono circa duemila persone in meno che fanno politica di mestiere”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews. “Per la prima volta nella storia italiana, insomma, si sono tagliate le poltrone. Con la riforma della pubblica amministrazione daremo tempi certi per evitare che in Italia si impieghi piu’ tempo per avere le carte che non per tirare su un capannone o fare un parcheggio. Ma la svolta piu’ grande naturalmente e’ la riforma costituzionale. Cambia il titolo V, cioe’ il rapporto tra Stato e Regioni con competenze finalmente piu’ chiare. Cambia il Senato che non da’ piu’ la fiducia, non replica lo stesso iter delle leggi e viene composto da rappresentanti dei territori, come accade in molti altri Paesi. Anche in questo caso: meno politici, piu’ politica. Principio confermato dall’eliminazione di enti non piu’ utili, come il Cnel. Il referendum costituzionale – che si terra’ nel 2016 – lascera’ ai cittadini l’ultima parola”, aggiunge il presidente del Consiglio. “Quello che sta accadendo in Italia e’ impressionante: tutti dicevano che la classe politica non sarebbe mai stata in grado di riformare se stessa, di ridurre le poltrone, di semplificare i propri procedimenti. Certo: in Parlamento c’e’ anche chi sa solo protestare. Vero. Ma l’idea che la maggioranza non rinvii le decisioni, non perda tempo, non si nasconda davanti alle proprie responsabilita’ e’ un fatto di grande rilievo”. Lo scrive il premier Matteo Renzi nella sua enews. “Se sei al governo e vuoi sconfiggere il populismo e l’antipolitica l’unica strada che hai davanti a te e’ fare le riforme. Farle presto, farle bene, farle tutte. E su questo non ci fermeremo mai”, aggiunge il premier. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.