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Rigopiano, aumenta il numero dei dispersi sono 24 ma c'è speranza

Sale a 24 il numero delle persone disperse dopo la slavina sull’albergo di Rigopiano. Lo confermano i vigili del fuoco. Si tratterebbe di un immigrato di colore, un giovane dipendente dell’albergo, che è stato visto nell’albergo il giorno della valanga.

Sull’hotel 120.000 tonnellate di neve e detriti

C’è ancora speranza di trovare superstiti

A quasi quattro giorni dal crollo dell’hotel Rigopiano di Farindola i soccorritori continuano senza sosta a rimuovere la neve a mano, armati delle sole pale, ma non si attenua la speranza di salvare altre vite umane. Entusiasmo, determinazione, efficienza: queste le caratteristiche comuni dei soccorritori. Una battuta di uno spettatore del luogo rende bene l’idea: “Questi – ha detto guardando i Vigili del Fuoco che salivano su un elicottero – sono geneticamente modificati!”. Ed è singolare notare che mentre tra gli spettatori come i giornalisti, nelle ultime ore sembra scemare l’entusiasmo provocato dal ritrovamento e dal salvataggio di nove persone (tra i quali quattro bambini) giovedì scorso, i soccorritori mostrano fiducia nella possibilità di salvare altre vite e la stanchezza non ha intaccato il loro entusiasmo.

La turbina dimenticata nel paese accanto

“Le speranze ci sono – dice Giuseppe Romano, direttore Emergenze dei Vigili del Fuoco – abbiamo già visto tanti casi di persone che sono sopravvissute anche per periodi ben più lunghi”. Sulla stessa linea, il suo collega Fabio Jerman del comando di Belluno, spiega che le squadre all’opera lavorano con entusiasmo e determinazione e non c’e’ traccia di rassegnazione. “Abbiamo predisposto un avvicendamento delle squadre ogni quattro o cinque giorni a seconda delle mansioni”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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