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Roma, Mattarella riceve la Commissione Trilaterale al Quirinale

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Una volta invitata a partecipare, in quello che viene indicato come il “salotto buono” dei poteri forti riunito a Roma, la ministra Boschi ha voluto fornire rassicurazioni ai membri dell’Organizzazione circa la situazione italiana. Non penso, ha detto la Boschi, che il referendum” di domenica sulle trivellazioni “avrà un esito positivo” e in ogni caso “il referendum non cambierà nulla”, perché il quesito tocca “un piccolo aspetto” della legge italiana.

La Boschi ha poi dettagliato la situazione italiana ed ha relazionato lo stato delle privatizazioni condotto dal Governo Renzi/Boschi ed anche in questo caso ha assicurato che il programma di privatizazione procede secondo i piani stabiliti e presto saranno cedute le ultime aziende pubbliche il cui patrimonio è ancora partecipato dallo Stato Italiano. Di sicuro verranno richieste delucidazioni sul programma di rientro del debito pubblico e sulle misure che il governo si è impegnato a prendere per ridurre tale debito: privatizzare i servizi pubblici, ridurre la spesa sanitaria e quella pensionistica. Si prevede un intervento anche del ministro Padoan.

Per chi non lo sapesse, la Commissione Trilaterale è un “potere forte”, o per dir meglio: la somma dei poteri forti dell’Occidente. E’ un’organizzazione semi-ufficiale (le notizie fornite dalla pubblica informazione sono sempre state rare e discontinue) creata nel 1973, che riunisce altissime personalità della finanza e della politica, docenti universitari, esponenti sindacali e giornalisti. Questi personaggi provengono da Stati Uniti, Europa e Giappone.

Si tratta di un organismo sovranazionale che concerta un’azione comune delle élites delle tre grandi aree del mondo industrializzato in vista di un “nuovo ordine”: né più e né meno che un governo del mondo in seduta permanente. Principale ispiratore e creatore dell’organizzazione fu David Rockefeller.

Nel 1973, all’atto della fondazione, il direttore operativo era Zbigniew Brzezinski, che sarebbe poi divenuto consigliere speciale per la sicurezza degli Stati Uniti sotto la presidenza di Carter. Quest’ultimo personaggio è il simbolo vivente di cosa sia e come operi la Trilateral: Carter – la cosa era del tutto risaputa, al tempo – era letteralmente una “creatura” del gruppo Rockefeller, un servitore docile e puntuale dei progetti della Commissione.

Di questa Commissione ne fanno parte banchieri, politici, imprenditori ma anche intellettuali. Nella membership il fondatore David Rockfeller, Jean Claude Trichet, Madeleine K. Albright, Michael Bloomberg, Susan E. Rice e per l’Italia tra gli altri: il presidente di Fca John Elkann; Carlo Messina, consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo, Marco Tronchetti Provera, amministratore Delegato di Pirelli Spa, Giuseppe Vita chairmam di Unicredit.

L’assemblea è chiusa ai giornalisti. Un imponente apparato di sicurezza vigila a presidiare la via di accesso alla location, il lussuoso albergo Cavalieri Waldorf Astoria di Monte Mario, ed anche all’interno dell’hotel. Nel via vai di decine di persone, tuttavia risulta che qualche giornalista sia riuscito ad intrufolarsi fino nella sala ed alcune informazioni sono trapelate.

Roma, Hotel Cavalieri Waldorf Astoria
Roma, Hotel Cavalieri Waldorf Astoria

Sul palco, moderato da Monica Maggioni, si svolge un dibattito col commissario alla spending review Yoram Gutgeld, Andrea Guerra e appunto il ministro Boschi. La ministra parla in inglese, fluentemente, davanti a una platea proveniente da tutto il mondo, che ascolta senza traduzione. Boschi non usa giri di parole: “Il referendum non cambierà nulla per la politica energetica italiana, che andrà avanti indipendentemente dal risultato”. Il quesito, spiega, “ha un effetto minimo sulla nostra legislazione, ne tocca solo un piccolo aspetto. Forse potrebbe avere un risultato sull’approccio politico”.

Mentre parla il ministro Boschi, all’entrata dell’albergo c’é l’eurodeputato leghista Mario Borghezio che inscena una protesta: “Voglio entrare – grida – fatemi entrare, sono un cittadino. Chi sono questi qui dentro? Basta con questi poteri forti, con queste lobby che decidono tutto”. Non riesce a superare la sicurezza, guadagna pero’ le telecamere, sbraita ancora un po’ e poi va via.

Al ministro Boschi vengono fatte domande circa la prossima riforma della Costituzione, se questa sarà conforme a quanto suggerito da alcuni dei membri della elite che fa parte dell’Organismo ed il ministro si è prodigato per rassicurare la platea dei partecipanti che tutto va nella direzione stabilita che prevede maggiori poteri all’esecutivo e minori intralci per l’approvazione dei provvedimenti con il ridimensionamento del Senato.

Era necessaria la partecipazione della Boschi alla riunione della Trilateral e di qualche altro membro del Governo italiano in quanto ultimamente non erano piaciute alla Commissione le uscite pubbliche di Matteo Renzi, visto che questi aveva manifestato una certa “insofferenza” circa i richiami al rigore della Commissione Europea. Alla Boschi il compito di chiarire che si trattava di semplici “sceneggiate” per apparire all’opinione pubblica come un premier di polso ed evitare le critiche dei settori populisti delle forze politiche in Parlamento.

Bizezinsky

Non si sa quanto sia stata convincente la Boschi ma è sicuro che la Stessa Commissione raccomanderà al Governo italiano l’adozione di una serie di misure per accelerare quanto prima la cessione dei beni pubblici, il taglio e ridimensionamento di molte prestazioni sociali ed un adeguamento alle normative internazionali. In particolare la Commissione raccomanderà di procedere alle ulteriori cessioni di sovranità, in particolare ad apporre la firma quanto prima, da parte del Governo, al trattato TTIP che aprirà il mercato italiano ed europeo ai prodotti ed ai servizi delle aziende USA, senza tutti quei vincoli di regole che sono considerati superflui negli USA.

Renzi non ha ritenuto opportuno presentarsi ma è ben consapevole che i pareri della Trilateral Commission sono ancora più vincolanti sostanzialmente di quelli della Commissione Europea. Per questo si prevede che il “fiorentino” farà di tutto per adeguarsi, visto che la Triateral può agevolare la carriera politica di un premier ma potrebbe anche azzerarla in pochissimo tempo.

Normale quindi che il memorandum segreto che la Commissione consegnerà al Governo italiano sarà strettamente eseguito senza riserve e senza clamori, altrimenti per troncare una carriera basterebbe una telefonata………..

di L. Lago

consigliato da ronin e Consuelo

Fonte: Controinformazione.info

http://www.italia.co/politica-societa/roma-mattarella-riceve-la-commissione-trilaterale-al-quirinale/

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