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Roma, stuprata una ragazza finlandese: arrestato un 22enne con permesso umanitario

Arrestato per lo stupro di una ragazza avvenuto venerdì notte a Roma. Si tratta di un 22enne di origine bengalese che la vittima – una finlandese – ha riconosciuto esaminando le foto che gli investigatori della polizia di Stato le hanno mostrato. L’arresto risale a sabato ma solo ora ne è stata data notizia dalla Questura della capitale. L’arresto è stato effettuato dagli agenti della Quarta sezione della Squadra mobile di Roma e del Commissariato Viminale, coordinati dalla Procura, a seguito di una intensa attività investigativa.

La ragazza, giunta in Italia da qualche giorno per ragioni di lavoro, nella serata di venerdì, dopo essere stata in compagnia di alcune amiche, insieme a una di loro ha cercato un taxi per fare rientro presso l’abitazione dove alloggiava. In quel frangente, è stata avvicinata da un ragazzo che si è proposto con modi molto gentili, che si era offerto ripetutamente di accompagnarla a casa con la propria autovettura, parcheggiata – a suo dire – in una via limitrofa; la giovane, fidandosi dei modi garbati dell’uomo, ha acconsentito, tranquillizzando l’amica titubante che a quel punto è andata via per conto proprio.

L’approccio gentile, poi la violenza

Percorso un centinaio di metri dal locale, lo sconosciuto ha subito tentato un approccio sessuale con la donna, nonostante questa avesse tentato di gridare e di opporsi all’aggressore, il quale non ha però desistito neppure quando una donna dall’interno della propria abitazione ha udito le grida della ragazza e affacciatasi alla finestra ha urlato e dato successivamente l’allarme. L’uomo, a quel punto, ha minacciato di morte la ragazza che aveva come preda e dopo averla picchiata con una grossa pietra, l’ha costretta a seguirlo in una zona buia e appartata, dove l’ha obbligata a subire la violenza sessuale.

Il bengalese ha regolare permesso di soggiorno

Inoltre le ha sottratto anche quaranta euro, dandosi poi alla fuga. Le indagini, subito avviate a seguito dell’intervento richiesto dalla donna che dall’abitazione aveva assistito a parte dell’aggressione, hanno permesso di identificare l’autore delle violenze: S.K., nato in Bangladesh nel novembre 1994, è stato anche riconosciuto dalla vittima durante la conseguente attività d’individuazione fotografica. Le investigazioni svolte nella immediatezza dei fatti e senza sosta hanno consentito di individuare il responsabile in prossimità di Piazza Fiume e di procedere alla sua cattura. L’uomo, 22 anni, è nel nostro Paese dal 2014 e ha un regolare permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari: in questo lasso di tempo avrebbe svolto diversi lavori, per lo piu’ proprio nel settore della ristorazione. 

Le immagini che confermano il racconto della vittima

Ci sono anche le immagini registrate da alcune telecamere a incastrare il bengalese arrestato dagli agenti della Squadra mobile e del Commissariato Viminale per lo stupro di una giovane finlandese. I video confermano sostanzialmente il racconto della vittima, della sua amica e degli altri testimoni: gli investigatori hanno setacciato palmo a palmo la zona teatro dell’episodio, intorno a via Palestro, e incrociando anche le informazioni dei database delle forze dell’ordine e alcuni profili social sono arrivati all’identita’ del presunto colpevole, fermato nel ristorante in cui attualmente lavora, nella zona di piazza Fiume. La polizia ha trovato anche i vestiti indossati la sera dello stupro, riconoscibilissimi dai video. Su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi ha espresso la sua solidarietà verso la vittima:  “Vicina alla ragazza finlandese aggredita nei pressi dela stazione Termini. Roma non accetta alcun tipo di violenza”. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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