TwitterFacebookGoogle+

Russia: ex ministro Lesin fu ucciso a bastonate

Washington – Il milionario russo, ex ministro e consigliere di Putin e poi oppositore dello ‘zar’ del Cremlino, ritrovato morto a novembre scorso in un hotel di Washington, fu ucciso da un colpo in testa e non morì per una crisi cardiaca come sostengono i media russi. Lo scrive il Washington Post, citando fonti dell’istituto di medicina legale.

Lesin, 57 anni, avrebbe subito ferite alla testa, al torso e alle estremità inferiori. Lesin era stato ministro dell’informazione dal 1999 al 2004 ed era stato accusato dall’opposizione di aver messo la museruola ai media russi. Era stato consigliere di Vladimir Putin e direttore generale della holding media del colosso Gazier Gazprom. (AGI)

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.