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Russia: pil -0,6% nel secondo trimestre, meno peggio del primo

(AGI) – Mosca, 11 ago. – Il prodotto interno lordo della Russia ha segnato una contrazione tendenziale dello 0,6%% nel secondo trimestre, con una flessione meno accentuata di quella registrata nei primi tre mesi, fatto che lascia intravedere una stabilizzazione progressiva dell’economia dopo un anno e mezzo di crisi. Il dato e’ stato diffuso da Rosstat, agenzia federale statistica, e risulta in linea con le stime del Ministero dell’Economia.
Nel primo trimestre, il pil aveva segnato un arretramento tendenziale dell’1,2%. La flessione dei prezzi del petrolio e le sanzioni economiche imposte dall’Occidente per la crisi ucraina hanno determinato la difficile congiuntura economica russa: si e’ trattato della recessione piu’ lunga degli ultimi sedici anni. In un rapporto pubblicato all’inizio di questa settimana, la banca centrale russa ha stimato per il pil nel secondo trimestre una crescita congiunturale dello 0,2%-0,3%, affermando che “la recessione e’ alle spalle” anche se il prossimo futuro riserva solo una modesta crescita economica. (AGI)
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