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Sale il potere d'acquisto delle famiglie, giu' deficit statale

(AGI) – Roma, 1 lug. – Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici in valori correnti nel primo trimestre del 2015 e’ aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% rispetto al corrispondente periodo del 2014. Lo rileva l’Istat aggiungendo che tenuto conto dell’andamento dei prezzi, il potere di acquisto delle famiglie consumatrici e’ aumentato dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% rispetto al primo trimestre del 2014.La spesa delle famiglie per consumi finali, in valori correnti, e’ diminuita dello 0,2% rispetto al trimestre precedente ed e’ aumentata dello 0,1% rispetto al corrispondente periodo del 2014. La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici, al netto della stagionalita’, e’ stata pari al 9,2%, in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 0,6 punti percentuali rispetto al corrispondente trimestre del 2014.Il tasso di investimento delle famiglie consumatrici e’ stato pari al 6%, stabile rispetto al trimestre precedente e in diminuzione di 0,1 punti percentuali nei confronti del primo trimestre del 2014. “Tra gli obiettivi del governo c’e’ quello di ridurre il prelievo su famiglie e imprese in continuita’ con l’azione gia’ intrapresa con la legge di stabilita’ per il 2015 compatibilmente con gli obiettivi di finanza pubblica”. E’ quanto ha dichiarato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. .
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