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Sale tensione Mosca-Kiev, Poroshenko allerta truppe

Roma – Tensione altissima tra Mosca e Kiev. Dopo le accuse lanciate ieri dal presidente russo, Vladimir Putin, secondo cui le forze ucraine hanno tentato di effettuare una incursione in Crimea mettendo in atto azioni di “terrorismo”, oggi il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha ordinato “l’allerta a tutte le unita’” militari situate sulla frontiera con la Crimea e lungo la linea del fronte del Donbass, a est del paese. L’annuncio di Poroshenko e’ stato comunicato su Twitter dopo una riunione con i responsabili delle forze armate e con il ministro ucraino degli Affari Esteri. In mattinata Poroshenko aveva respinto le accuse del Cremlino, definendole “fantasie”. Mosca “accusa l’Ucraina di terrorismo nello stesso modo cinico con cui sostiene che non ci sono truppe russe nel Donbass”, ha detto il presidente ucraino. Ieri il servizio di sicurezza russo (FSB) ha detto di aver sventato un attacco terroristico in Crimea pianificato dall’intelligence ucraina con l’obiettivo di destabilizzare la penisola annessa da Mosca nel 2014. Gli attentati, secondo l’Fsb, “orchestrati dalla Direzione generale di intelligence del ministero della Difesa ucraino, avevano come obiettivo infrastrutture vitali per la penisola” di Crimea. “I terroristi – secondo i servizi russi – vogliono destabilizzare la situazione sociopolitica durante le elezioni federali e regionali” convocate per il prossimo 18 settembre”. Lo stesso Putin, che ieri ha annunciato di voler rafforzare la sua presenza in Crimea dopo i “tentativi di sabotaggio” che secondo Mosca sono sarebbero organizzati da Kiev, oggi ha riunito il consiglio di sicurezza russo e ha fatto sapere che “misure supplementari sono state discusse per la sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture vitali in Crimea”. I membri del Consiglio, ha riferito il Cremlino, “hanno studiato nel dettaglio gli scenari che riguardano le misure antiterrorismo per proteggere la frontiera terrestre, le acque territoriali e lo spazio aereo della Crimea”. “Siamo pronti a tutto, anche ad una possibile invasione russa”, ha detto alla France presse un alto responsabile dei servizi di sicurezza ucraini. “Siamo di fronte a una escalation”, ha aggiunto. La situazione in Crimea sara’ affrontata da Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. A chiedere una riunione urgente e’ stata l’Ucraina, dopo che la Russia aveva messo in stato di allarme le proprie truppe ipotizzando un attacco prossimo da parte di Kiev. Lo scontro di queste ore tra Mosca e Kiev e’ il piu’ grave dai tempi dell’arrivo al potere di un governo filo occidentale in Ucraina al posto del presidente russo Viktor Ianoukovitch. Il conflitto ucraino ha gia’ fatto piu’ di 9.500 morti. (AGI) 

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