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Salvini insulta Boldrini e rilancia 'dimettiti ipocrita'

Roma – Matteo Salvini rilancia, dopo le critiche piovutegli addosso per quella bambola gonfiabile issata sul palco di un comizio sabato, presentata come “la sosia della Boldrini”. Oltre all’hashtag che in qualche modo si riallaccia alla performance nel Cremonese, (#sgonfialaboldrini) su Twitter il leader della Lega posta una foto della presidente della Camera e scrive: “Ipocrita, buonista, razzista con gli italiani. Dimettiti!”.

“Non chiedo scusa alla Boldrini, è lei che dovrebbe chiedere scusa agli italiani perché lei è la prima razzista nei confronti degli italiani”. Lo ha detto a Sky TG24 il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, commentando la polemica sorta dopo che il leader del Carroccio, in un convegno a Soncino in provincia di Cremona, ha esibito una bambola gonfiabile presentandola come il sosia della Presidente della Camera Laura Boldrini.
“In un’Italia – ha spiegato – che chiede il 70 per cento di tasse a chi produce, dove sbarcano 1500 clandestini al giorno, il problema è Salvini e una bambola? La Boldrini è indegna come politico e come Presidente della Camera, e se si dimette domani fa solo un piacere al Paese. Io non distinguo gli esseri umani né i politici fra uomini e donne, distinguo le persone per bene e le persone per male. Persone che fanno il loro lavoro e persone che non lo fanno. La Boldrini è donna, potrebbe essere uomo, potrebbe essere Superman o l’Uomo Ragno, non è in grado di gestire la Camera e come politico non rappresenta gli Italiani”.

Nell’episodio ‘incriminato, il segretario della Lega aveva detto “C’è una sosia della Boldrini qua sul palco…” mentre veniva mostrata una bambola gonfiabile sommariamente vestita. E’ la scena immortalata da un video sul sito de la Provincia di Cremona di quanto accaduto nel corso di un comizio del leader della lega sabato scorso a Soncino, nel Cremonese. La notizia è circolata oggi e ha suscitato immediate reazioni.

Risposta distaccata del Presidente della Camera, Laura Boldrini, al leader della Lega Matteo Salvini. “Le donne non sono bambole e la lotta politica si fa con gli argomenti, per chi ne ha, non con le offese. Lascio a voi ogni commento”, ha scritto Boldrini sul proprio profilo facebook.

“Ancora una volta Salvini non perde occasione per esprimere volgarità e insulti: nell’ultimo comizio, però, ha oltrepassato ogni limite della decenza”, commenta il deputato Dem Emanuele Fiano “Le parole del leader leghista, pronunciate con modalità che denotano assenza di argomenti, sono lesive della dignità non solo della presidente Boldrini, ma delle istituzioni e di tutte le donne. E’ stata mostrata una visione machista e sessista di società che – spiega il deputato democratico – non può trovare accoglienza, né complici silenzi, nel nostro Paese. La Lega ci ha abituati alle dichiarazioni volgari dei suoi esponenti, che troppo spesso gettano benzina sul fuoco, ma non e’ possibile sottovalutare la pericolosita’ dell’atto, perché è proprio dalla cultura che vede le donne ridotte a meri oggetti sessuali inanimati che si legittima la violenza di genere”.

“Voglio esprimere alla presidente della Camera tutta la solidarietà e – conclude Fiano – assicurare l’impegno a portare avanti il lavoro parlamentare per dare valore e dignità alla cultura del rispetto delle differenze ed arginare ogni violenza, anche verbale”.

“Il sessismo volgare di Matteo Salvinimi rattrista e sconcerta. Gli insulti offendono e nascondono il nulla da dire. Solidarietà a Laura Boldrini”. Lo scrive su twitter il capogruppo del Pd alla Camera, Ettore Rosato.

Arturo Scotto, capogruppo di Sinistra Italiana alla Camera, stigmatizza “L’ennesimo attacco osceno di Matteo Salvini alla Presidente della Camera Laura Boldrini ci racconta l’imbarbarimento sessista del leader della Lega. Faccio appello a tutte le forze democratiche perché venga isolato e trattato per quello che è: un provocatore volgare e misogino”. 

(AGI) 

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