TwitterFacebookGoogle+

Salvini, nigeriano ucciso era uno dei pochi rifugiati veri

Milano. – “Il punto e’ che l’assassino deve marcire in galera”. Il leader della Lega Matteo Salvini non ha incertezze sul caso di intolleranza razziale accaduto a Fermo, che e’ costato la vita al rifugiato nigeriano Emmanuel Chidi Nnam. “L’aggredito era uno dei pochissimi rifugiati veri – osserva Salvini, a margine della seduta del consiglio comunale di Milano -. Stando ai dati sono 4 su 100 i rifugiati e questo era uno dei quattro. Il problema – sottolinea – sono gli altri 96 che portano scontro sociale e casini”. Ecco perche’, aggiunge il segretario federale, “quando ricordiamo alla sinistra che se accogliessimo solo i rifugiati facciamo solo il nostro sacrosanto dovere”. “Il problema e’ che noi accogliamo tutto il resto del mondo. E non solo quelli che scappano dalla Nigeria e da Boko Haram , che fanno parte di quel 4% in fuga dalla guerra”. (AGI)

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.