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San Paolo, il figlio del Cristo romano Gesù

12782283_10206920070734390_664912118_n[1]L’ultimo tassello del mosaico, Saul e Costobar, ovvero Saulo Paolo di Tarso e suo
fratello Costobar, Erodiani imparentati con Aristobulo di Calcide, (che sposò Salomè
figlia di Gesù e di Erodiade che ritrovate nel vangelo di Marco sotto la croce del
padre) tanto da fargli dire nella Lettera ai Romani:
Salutate i familiari di Aristòbulo. Salutate Erodione, mio parente.
Ed a Giuseppe Flavio:
Da parte loro, Costobaro e Saul, raccolsero bande di malviventi; loro stessi erano di
stirpe reale e raccolsero favori a motivo della loro parentela con Agrippa, ma erano
sfrenati e pronti a spogliare le proprietà dei più deboli. Fu da quel momento, in
particolare, che la malattia piombò sulla nostra città e ogni cosa andò scadendo di
male in peggio.

I maggiorenti, vedendo che ormai non potevano più soffocare la ribellione e che loro
sarebbero poi stati i primi a subirne le pericolose conseguenze da parte dei Romani, si
preoccuparono di declinare la loro responsabilità e mandarono ambasciatori sia a
Floro, capeggiati da Simone figlio di Anania, sia ad Agrippa, tra cui primeggiavano
Saul, Antipa e Costobar, legati al re da vincoli di parentela.
Parenti sia di Agrippa II che di Aristobulo di Calcide. Inoltre Paolo di Tarso negli Atti
degli Apostoli dell’evangelista Luca dice di essere di Tarso, in Cilicia.
«Fratelli e padri, ascoltate la mia difesa davanti a voi». Quando sentirono che parlava
loro in lingua ebraica, fecero silenzio ancora di più. Ed egli continuò: «Io sono un
Giudeo, nato a Tarso di Cilicia”.

Ancora in Atti Paolo dichiara di essere cittadino Romano.
Ma Paolo disse alle guardie: «Ci hanno percosso in pubblico e senza processo,
sebbene siamo cittadini Romani, e ci hanno gettati in prigione; e ora ci fanno uscire
di nascosto? No davvero! Vengano di persona a condurci fuori!».
Ricapitoliamo: due fratelli con la cittadinanza Romana, di Tarso, in Cilicia, e parenti
di Agrippa II e Aristobulo di Calcide. Se vediamo la genealogia di Erode il Grande,
sappiamo da Giuseppe Flavio che il re Erode avrebbe avuto a che fare con un certo
Costobaro:
Quando Erode assunse il potere regale, designò Costobaro governatore della Idumea
e di Gaza, gli diede (in moglie) sua sorella Salome.
Costobar fu il marito di Salomè sorella del re Erode il Grande, quindi il Costobar
fratello di Paolo di Tarso/Saul era il nipote di Costobar, o il figlio del nipote. Da
Costobar e Salomè nacque Berenice che nel 18 a.C., sposò il cugino Aristobulo,
figlio di Erode il Grande e della principessa asmonea Mariamne; i due ebbero cinque
figli: Agrippa I, Erode di Calcide, Aristobulo, Erodiade e Mariamne. Se Saul/Paolo di
Tarso dice di essere imparentato con Agrippa II, non poteva di certo essere il figlio di
Agrippa I, altrimenti avrebbe detto di essere fratello di Agrippa II e non suo parente;
inoltre anche Costobaro sarebbe stato figlio di Agrippa I e fratello di Agrippa II.
Sappiamo inoltre che Agrippa I aveva come figli Agrippa II, Berenice di Cilicia,
Drusilla e Mariamne. Passiamo ora ad Aristobulo che sposò Iotapa, figlia del re di
Edessa Sampsiceramo II, da cui ebbe una figlia, Iotapa, sordomuta e nessun’altra
figlia, quindi va escluso anche lui. Erode di Calcide sposò in prime nozze la cugina
Mariamne, che gli diede un figlio di nome Aristobulo di Calcide, il quale divenne in
seguito signore dell’Armenia minore, poi alla morte di Mariamne, Erode sposò la
nipote, Berenice di Cilicia, figlia di Agrippa, da cui ebbe due figli, Bereniciano e
Ircano. Rimane ancora Mariamne e Erodiade come possibili madri di Saul/Paolo di
Tarso. Mariamne sposò Archelao, ma anche da questo matrimonio non risultano
esserci stati figli. Sapete chi è rimasto? Solamente Erodiade, moglie di Erode Gesù,
per questo Paolo di Tarso si diede tanto da fare per promuovere Gesù come Cristo re
redentore? Per questo Gesù mando Saul da Nerone? Chi mandare se non suo figlio?
Dagli Atti degli Apostoli sappiamo che Paolo aveva una sorella con un figlio
maschio, che erano conosciuti e considerati dai Romani in qualità di persone
importanti, e che Paolo aveva sempre dei forti dissidi con gli Ebrei che lo volevano
uccidere, a questo punto la sorella di Paolo era Salomè e Saul risulta essere insieme a
Costobar figlio di Gesù Questo spiegherebbe il motivo per cui si diede così tanto da
fare per promuovere il padre come Cristo redentore. La conferma che il Saul è Paolo
di Tarso, è il fatto che dopo che andò in Grecia da Nerone, lo ritroviamo ancora
insieme a Nerone a Roma nel 65 d.C., implicato nella congiura dei Pisoni
nell’incendio di Roma, a causa della riforma monetaria che l’imperatore fece in
favore del popolo e contro l’aristocrazia romana, come dimostreremo nel prossimo
articolo. Saul alias paolo di Tarso, Costobar, Salomè e Rufo figli di Gesù e tutti
implicati nell’incendio di Roma per destabilizzare politicamente Nerone, loro parente.
Rufo fu il capo della congiura e che sia fratello do Paolo di tarso è lo stesso paolo a
dircelo:
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narcìso che
sono nel Signore. Salutate Trifèna e Trifòsa che hanno lavorato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside che ha lavorato per il Signore.
Salutate Rufo, questo eletto nel Signore, e la madre sua che è anche
mia1.
Tratto dai libri L’ultimo faraone- Erode Gesù, la discendenza reale del sangue di
Cristo e Cristo il romano in prossima uscita.
Alessandro De Angelis ricercatore Antropologo e di Cristianesimo primitivo

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