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Sangue e terrore a Bruxelles, 34 morti. Italiani tra i 136 feriti

Roma – Dopo Parigi, Bruxelles. Quattro mesi dopo la strage del Bataclan, tocca alla capitale belga piombare nell’incubo attentati. Tre esplosioni, probabilmente coordinate, all’aeroporto di Zaventem e alla stazione della metro di Maalbeek hanno causato almeno 34 morti (14 nello scalo e 20 nella metro) e 136 feriti, tra cui probabilmente ci sono anche degli italiani. L’ambasciatore italiano in Belgio, Vincenzo Grassi, ha convocato per le 15 una conferenza stampa proprio, secondo fonti di Bruxelles, per dare la notizia. Il bilancio purtroppo è comunque ancora provvisorio. 

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