TwitterFacebookGoogle+

Scandaloso: Papa Bergoglio abbraccia l’islam del profeta pedofilo Maometto

Abbiamo la stessa radice”. Facendo dono alla sceicca del Qatar, Mozah bint Nasser al Missned, del suo medaglione con l’Ulivo della pace, il Papa Bergoglio condanna “la guerra” e “la divisione tra i popoli” e tende la mano agli islamici. “L’ulivo cresce sia nel mondo arabo sia in Occidente“, ha risposto la sceicca, che a sua volta, donando a Papa Francesco un prezioso manoscritto arabo dei Vangeli ha sottolineato: “Questa è la grande prova della collaborazione delle religioni nel corso dei secoli“.

Che Yahweh sia il dio degli Ebrei, Cristiani e Musulmani non ci sono dubbi, è nato dal dio egizio Aton, quando gli egizi Yahud furono espulsi da Mosè, alias il faraone generale Horemheb, come stiamo per dimostrare con le nostre scoperte in prossima uscita con il libro “Exodus- Mosè, il faraone Horemheb.

Sappiamo dei tantissimi casi di pedofilia che ormai non fanno neanche più parlare, da parte dei ministri di Dio. Ora la religione cristiana si fonda principalmente sulla figura di Gesù, per cercare di arginare il dio bellico, guerrafondaio e razzista nei confronti delle donne, per l’Islam la figura del profeta è invece supportata da Maometto. Vediamo quindi i documenti che riguardano i suoi rapporti con le donne.

Maometto prese con se una bambina di sei anni, Narra Aisha e che sposa a soli nove anni? Il “Messaggero di Allah” era più vecchio che mio padre, due anni e qualcosa. (Ibn-Asaker, vol. 30, p. 24)”. Maometto era più anziano del padre di Aisha, che narra ancora: “Arrivammo nella città di Yathrib (Medina),e mentre dondolavo con l’altalena, venne mia madre, mi pulì il viso con un po’ d’acqua e mi fece entrare in casa”. Il “Messaggero di Allah” era seduto sul letto nella nostra casa. Mi fece sedere sulle sue ginocchia. Gli uomini e le donne uscirono. Il “Messaggero di Allah” si accoppiò con me nella nostra casa. Avevo solo nove anni. (Ibn-Asaker, vol. 3 – p. 197).” In Sahih Al-Bukhari (n. 3605) dice Aisha: “stavo giocando, dondolando con l’altalena con mie coetanee, quando venne mia madre, Umm-RUMAN, e mi gridò in faccia, poi mi prese per mano. Avevo il fiatone. Dopo un attimo, ricuperai la mia calma. Mia madre prese un po’ d’acqua e mi lustrò il viso e la testa e poi mi fece entrare in casa. Mi consegnò ad alcune mogli di uomini Ansari, che mi dettero una sistemata. Mi spaventai per l’improvvisa apparenza del “Messaggero di Allah” al quale fui consegnata. Quel giorno avevo solo nove anni”. Dal Corano (Sura LVI, versetti 35/36): “Le abbiamo create ex-novo; le abbiamo fatte di nuovo vergini”, il profeta disse: sono le vecchie di questo mondo quando vanno nel paradiso. Allah fa di loro creazioni nuove, ogni qualvolta i mariti s’accoppiano con loro le ritrovano vergini”.

Poi ci meravigliamo delle 40 e passa donne violentate in Germania? Il Brexit non deve riguardare solamente gli immigrati, ma anche religiosi, politici e banchieri sionisti che ci hanno messo in dittatura. Il tempo dell’attesa è scaduto così come la nostra pazienza. Cos’altro dobbiamo sopportare per muoverci? Mio padre lavorava da solo, comprò casa e si andava per un intero mese al mare. Oggi i nostri giovani sono tutti precari, anche in due non arrivano a fine mese ne riescono a comprarsi una casa, così mentre l’indice demografico è passato da 2,4 a 1,3 figli a famiglia il paese si riempie di immigrati. In un paio di generazioni saremo schiavi di questi banchieri sionisti che ci hanno reso schiavi grazie a carta straccia che chiamate denaro e che non ha nessun valore in quanto non ha più controvertibilità con l’oro. Denaro che creano dal nulla, fankulo voi, lo spread e tutti i derivati che avete creato. E’ ora di agire e riprenderci l’Italia facendo piazza pulita dei traditori, con le nostre tasse paghiamo chi deve difendere la democrazia come le forze dell’ordine? O li arrestano oppure ci pensiamo noi. Fin’ora si sono fatte finte rivoluzioni, da quella francese passando all’unità d’Italia, grazie alle logge massoniche colluse con i Rothschild, ora basta la rivoluzione la facciamo noi senza intermediazione di nessuno. Anzi è sbagliato parlare di rivoluzione perché in realtà si tratta di liberazione dalla dittatura. Dobbiamo far rientrare i nostri connazionali costretti all’estero, giovani e anziani che hanno perso la loro nazione per colpa di questi bastardi che cacceremo a calci nel culo. Industriali questa crisi riguarda e colpisce anche voi, cittadini hanno sempre voluto farci credere che il cambiamento è un’utopia e voi ci avete creduto, ma loro sono 40 famiglie e noi siamo miliardi. Il loro gioco è sempre stato il dividi et impera, vogliamo unirci in un sol corpo o continuiamo a piangerci addosso? Il futuro tuo e dei tuoi figli è nelle tue mani, se ti decidi a rompere gli indugi facendo di questo articolo una catena di sant’Antonio, ne seguiranno altri dove si passerà dalle parole ai fatti, ma in questo momento abbiamo bisogno di fare il primo passo: aggregarci.

Alessandro De Angelis, cittadino di una nazione che ha perso la sua identità nazionale e che la vuole riprendere.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.