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Sciopero generale, ecco tempi, modi e perché

Roma – In arrivo un venerdì nero per trasporti, scuola e sanità. Sono a rischio i servizi scolastici, sanitari, mezzi pubblici e trasporti ferroviari per lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private indetto da Slai Cobas e Usi (escluse le zone colpite da calamità ed eventi sismici). Lo stop, che si protrarrà per tutto il giorno, coincide con la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Chi sciopera

  • I dipendenti del ministero della Giustizia iscritti a Flp-Giustizia e Usb (personale del dipartimento dell’organizzazione giudiziaria)
  • Ferrovieri del Gruppo Fs, Trenitalia, Rfi, Trenord, Fsi, Ntv, Serfer-Servizi Ferroviari, Ferservizi e Italcertifer (personale aderente a Cat e Cub Trasporti, Usb, Sgb) dalle 00.00 alle 21 (divisione cargo dalle 6.00 alle 21). Fermo anche il trasporto merci sempre dalle 00.01 alle 21 di venerdì
    • Circoleranno regolarmente le Frecce Trenitalia e sarà assicurato il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino con il “Leonardo Express“.
    • Garantiti i convogli elencati sul sito trenitalia.com.
    • Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00.
    • Garantiti i collegamenti a maggiore traffico viaggiatori.
    • Alcuni treni Intercity e alcuni convogli regionali che non rientrano tra quelli ‘garantiti’ potranno essere cancellati o limitati nel percorso.
  • A Roma scioperano i lavoratori di Atac iscritti a Cambi-Menti dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio.

Revocata la protesta di piloti e assistenti di volo di Alitalia (lavoratori aderenti a Confael-Assovolo, Anpac, Anpav, Usb Lavoro Privato). Resta in piedi solo lo sciopero del Cub Trasporti. Revocato infine, su indicazione del Garante per gli Scioperi, lo stop dei medici previsto per lunedì 28. Il differimento era stato chiesto per evitare un’eccessiva concentrazione di astensioni dal lavoro. 

Le motivazioni dello sciopero

Lo sciopero generale della Slai Cobas è contro tagli e mancate assunzioni. Lo stop nel settore ferroviario, invece, spiegano dall’Usb “è contro le condizioni peggiorative previste dal rinnovo del contratto scaduto nel 2014 e la condizione relativa alle privatizzazioni che stanno interessando tutto il panorama ferroviario del gruppo Fsi. Infine si protesta anche contro l’allungamento dell’età pensionabile per i ferrovieri operativi (il personale mobile) previsto dall’applicazione della legge Fornero”. 

L’Usb Giustizia e la Flp infine scioperano per dire no a “un sistema lento e inefficace e alla privatizzazione dei servizi”. Si chiede invece una “progressione di carriera per tutto il personale, lo sblocco della mobilità interna, il reperimento di nuove risorse e le assunzioni dopo la riqualificazione”. (AGI)

Per approfondire:

Aggiornato alle 18:44 del 24 novembre

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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