TwitterFacebookGoogle+

Scoperta variante "gene intelligenza" legata a vita piu' longeva

(AGI) – Washington, 28 gen. – Una persona su cinque e’
portatrice di una variante del “gene dell’intelligenza”, legata
a una vita piu’ longeva e a una maggiore capacita’ mentale. A
scoprirlo e’ stato un gruppo di ricercatori della University of
California di San Francisco in uno studio pubblicato sugli
Annals of Clinical and Translational Neurology. Il gene in
questione si chiama “Klotho” e la variante individuata dagli
studiosi e’ stata collegata a un maggiore volume nella parte
anteriore del cervello, responsabile della pianificazione e del
processo decisionale. I ricercatori sono convinti che questa
scoperta potra’ avere importanti implicazioni per il
trattamento del morbo d’Alzheimer e per altre forme di demenza.
“Sappiamo da molto tempo che le persone perdono le capacita’
cognitive con l’eta’, ma ora stiamo cominciando a capire che
fattori come Klotho possono dare alle persone una spinta e una
resistenza all’invecchiamento”, ha detto Dena Dubal che ha
coordinato lo studio. “La variazione genetica di Klotho
potrebbe aiutarci a predire la salute del cervello e trovare
modi per proteggere le persone da malattie devastanti come il
morbo d’Alzheimer e altre forme di demenza”. Il gene Klotho
codifica una proteina presente nei reni e nel cervello, che
regola diversi processi del corpo. Circa una persona su cinque
e’ portatore di una sola copia della variante, nota come KL-VS,
che aumenta i livelli di proteine ed e’ associata a una
maggiore durata della vita e a una migliore funzione cardiaca e
renale. Invece una piccola minoranza, ovvero il 3 per cento
della popolazione, ha due copie del gene e questo e’ stato
associato a una minore durata della vita. Per arrivare a queste
conclusioni i ricercatori hanno effettuato scansioni cerebrali
su 422 uomini e donne con un eta’ uguale o superiore ai 53
anni, testati tutti per il gene Klotho. Gli studiosi hanno
cosi’ scoperto che i partecipanti che hanno solo una copia
della variante del gene hanno anche una regione del cervello
piu’ grande, conosciuta come corteccia prefrontale
dorsolaterale destra che generalmente si riduce con l’eta’. La
perdita di neuroni in questa area del cervello puo’ essere il
motivo per cui le persone anziane sono facilmente suscettibili
alle distrazioni e hanno meno capacita’ di multitasking. Ecco
perche’ il nuovo studio rappresenta un importante punto di
partenza per la ricerca di modi per migliorare l’invecchiamento
della popolazione.

Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.