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Scure di Erdogan sulla stampa, arrestati 47 ex-impiegati giornale Zaman

Ankara – Prosegue la ‘stretta’ del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, all’indomani del fallito golpe. Le autorita’ turche hanno emesso mandati d’arresto nei confronti di 47 ex impiegati di quello che era il piu’ diffuso quotidiano nazionale, Zaman, con una tiratura media di 650mila copie. A marzo il quotidiano e’ finito in amministrazione controllata con l’accusa di fare propaganda terroristica e un paio di mesi piu’ tardi, a maggio, e’ stato chiuso. Ora, nell’ambito delle ‘pulizie di promavera’ dopo il fallito golpe, i mandati d’arresto che riguardano “dirigenti e membri del personale di Zaman, tra cui anche giornalisti”, ha riferito un funzionario. La fonte ha definito il giornale “il portavoce dei media favorevoli” a Fetullah Gulen, il magnate e ideologo islamico che dal 1999 si e’ autoesiliato in Usa e che e’ accusato da Ankara di essere l’ispiratore del tentato colpo di Stato, il 15 luglio scorso. (AGI)

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