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Seconda notte di violenze a Milwaukee, un ferito

Milwaukee – Seconda notte di violenze e proteste a Milwaukee, dove la comunità afroamericana è in rivolta per l’uccisione di un giovane di colore armato da parte della polizia. Nei nuovi disordini una persona è stata ferita da un colpo di arma da fuoco ed è stata soccorsa dalla polizia con un mezzo blindato e portata in ospedale. Decine di agenti in tenuta antisommossa hanno fronteggiato 200 dimostranti che avevano bloccato un incrocio vicino al luogo in cui sabato pomeriggio è stato ucciso il 23enne Sylville Smith. Gli agenti hanno cercato di disperdere la folla, ma sono stati attaccati con sassi e bottiglie. Non si sono ripetuti i saccheggi e gli atti vandalici della notte tra sabato e domenica ma dalla folla si sono levati cori contro i bianchi e la retorica del “Black Power” sta dilagando in rete.
Il governatore del Wisconsin, Scott Walker, ha proclamato lo stato d’emergenza in città e ha autorizzato l’intervento di 125 uomini della Guardia nazionale se necessario per garantire l’ordine pubblico, anche se il sindaco Tom Barrett si e’ augurato di non doverlo richiedere.
All’origine delle tensioni c’è l’uccisione del 23enne afroamericano, un pluripregiudicato che era armato: due agenti avevano fermato un’auto con a bordo due ragazzi, sabato pomeriggio. I due hanno tentato la fuga a piedi ma uno dei ragazzi è stato fermato ed è sotto custodia della polizia. L’altro è fuggito inseguito da un agente: il ragazzo in fuga, secondo quanto ha documentato la telecamera che aveva addosso il poliziotto, impugnava una pistola semiautomatica rubata in una precedente rapina. L’inseguimento si è chiuso con la morte del fuggitivo, ucciso dall’agente, un 24enne pure lui di colore, a colpi di pistola. Le indagini sono in corso: non è chiaro perché gli agenti abbiano fermato l’auto. La polizia si è limitata a dire che si trattava di un “veicolo sospetto”. L’agente che ha sparato è stato messo in congedo amministrativo per lo svolgimento delle indagini anche se dalle prime indicazioni non sarebbero state violate le procedure. (AGI)
 
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