TwitterFacebookGoogle+

Senato: da inizio legislatura e' costato 114, 5 milioni in meno

(AGI) – Roma, 25 giu. – Dall’inizio della legislatura – cioe’ in tre anni – l’onere del Senato sulla finanza pubblica si e’ ridotto di 114,5 milioni di euro. E’ questo il dato principale che emerge dai documenti di bilancio – Rendiconto 2014 e Progetto 2015 – approvati oggi dal Consiglio di Presidenza del Senato, su proposta dei senatori questori. E’ quanto si legge in una nota. In termini percentuali, il rapporto tra bilancio interno e spesa complessiva dello Stato passa dallo 0,081% del 2008 allo 0,066% del 2014, per attestarsi infine nell’anno in corso allo 0,064%. Piu’ in dettaglio: la “dotazione” del Senato – cioe’ i fondi che Palazzo Madama riceve dallo Stato per il suo funzionamento – si e’ ridotta dall’inizio della legislatura di 21,6 milioni all’anno, per un totale di 64,8 milioni di euro; nel 2015 saranno restituiti all’erario 11 milioni di euro per effetto di economie realizzate nel 2014 che si aggiungono ai 27,1 milioni relativi agli anni 2013 e 2014; 11,6 milioni rappresentano il gettito 2014 e 2015 derivante dal contributo di solidarieta’ sui trattamenti previdenziali di ex senatori ed ex dipendenti. La “spending review” di Palazzo Madama ha riguardato in questi anni tutte le principali voci di spesa. Le misure di contenimento dell’indennita’ parlamentare e delle competenze accessorie comportano, ad esempio, un minor onere di circa 25 milioni di euro rispetto alla dinamica tendenziale. Per quanto riguarda i dipendenti del Senato, dall’introduzione dei cosiddetti “tetti retributivi” ci si attendono, a regime, risparmi per 36,7 milioni di euro, di cui 4,4 milioni di euro per il 2015. Il Consiglio di Presidenza che si e’ riunito a Palazzo Madama ha infine approvato un taglio del 30 per cento del tetto massimo di spesa per le segreterie particolari di presidenti emeriti della Repubblica ed ex presidenti del Senato. Per questi ultimi, la disponibilita’ di segreteria ed uffici e’ stata limitata, nel febbraio 2012, ad un periodo di dieci anni a decorrere dalla cessazione della carica. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.