TwitterFacebookGoogle+

Sequestrata la casa di Fabrizio Corona in centro a Milano

Milano – Sigilli alla casa di Fabrizio Corona in centro a Milano, l’immobile, del valore di 2 milione e mezzo, si trova in via De Cristoforis, zona corso Como, a Milano. Il provvedimento, disposto dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale, è parallelo al filone principale di inchiesta di Boccassini e Storari che ha riportato in carcere l’ex re dei paparazzi. L’ex fotografo è in carcere dal 10 ottobre con l’accusa di intestazione fittizia di beni mentre era in affidamento in prova ai servizi sociali.

Corona si difende “Soldi nascosti per motivi di sicurezza”

Dalle indagini – riferisce una nota delle fiamme gialle – è emerso che l’immobile era “nelle prime disponibilità” di Corona che tuttavia lo aveva formalmente intestato ad un prestanome. Il lussuoso appartamento, secondo gli inquirenti milanesi, sarebbe stato acquistato “con risorse finanziarie prevalentemente proventi delle azioni distrattive commesse in danno della società fallita”. Si tratta della Fenice Srl, ex società di Corona per cui l’ex re dei paparazzi era stato condannato in via definitiva con l’accusa di bancarotta fraudolenta.

DON MAZZI, “MI HA FREGATO NON TORNI DA ME”

“A dir la verità, più che pentito, mi sono arrabbiato, mi pare di essere stato imbrogliato. Forse peccando di superbia ero convinto che non avesse voglia di fregarmi e invece, forse, c’è stato un periodo in cui si è convinto di non fregarmi, ma dopo è venuto fuori ancora il Corona”. Cosi’ Don Antonio Mazzi, intervistato a Rtl, parla dell’ex fotografo che aveva ospitato nella sua comunità ‘Exodus‘. “Adesso – ha aggiunto – gli ho mandato più messaggi dicendo: ‘Corona caro, prima di tutto non venire da me perché sono troppo buono e mi hai fregato’. Ma io sono arrabbiato che sia in galera, la galera a Corona e a persone così non serve, bisogna che trovi un altro luogo e, soprattutto, un pò più di pazienza, è stato troppo poco con me. Un’opportunità però gli è stata data. Intanto ho detto che si cerchi un altro che Don Mazzi ha da fare, io sono apertissimo a dieci casi anche peggiori di lui, perché Corona è in effetti un caso mass-mediatico, ma non avete idea di che casi ho seguito e che sto seguendo e cosa ho nelle mie comunità perché forse sono diventato l’unico prete che ancora prende questi casi”. (AGI)

 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.