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Sesso con bambine come lavoro, l'incosciente tradizione della hyena

Roma – Nel distretto meridionale di Nsanje, in Malawi, Eric Aniva è un punto di riferimento per la comunità per la sua capacità innata di “purificare le donne”: l’uomo è una “hyena”, un professionista del sesso che viene pagato dai 3 ai 4 euro a prestazione dai genitori di ragazze alla loro prima mestruazione. Si tratta di una sorta di rito di passaggio dall’infanzia all’età adulta cui nessuna puo’ sottrarsi, pena una catena di problemi e sciagure per sé e per la propria famiglia. Una tradizione di dubbia moralità e molto rischiosa in un Paese in cui un abitante su 10 è positivo all’Hiv, compreso lo stesso Aniva come lui stesso ha confessato alla Bbc.

Nell’intervista l’uomo, dall’età incerta ma sulla quarantina abbondante, ha spiegato che le sue giovanissime clienti sono entusiaste dell’esperienza e se ne vanno in giro orgogliose a spiegare che l’uomo sa davvero come dare piacere a una donna. In realtà piu’ di una ha spiegato ai microfoni della testata britannica di essere costretta a farlo per non disonorare la famiglia e non attirare calamità.

Tra le clienti di Aniva non ci sono solo teenager, ma anche donne che hanno appena avuto un aborto e vedove, che non possono seppellire il marito senza prima avere un rapporto con una hyena. Per tutte loro la purificazione è un passaggio fondamentale, ma questa tradizione dura a morire di ‘pulito’ ha ben poco, tanto che per gli esperti è una delle principali cause di diffusione di Aids e di malattie sessuali. Il sesso con una hyena, infatti, non deve mai essere protetto, non è necessario: un ‘purificatorè non è mai affetto da HIV/Aids per via delle sue virtu’ morali. In realtà, Aniva ha confessato nell’intervista si essere sieropositivo aggiungendo che si guarda bene dal dirlo ai genitori delle sue clienti.

Per scongiurare un’epidemia le ONG stanno lavorando sull’educazione al sesso protetto o sull’introduzione di altri riti di passaggio che non contemplino il sesso, come quelli adottati in altre zone del Malawi.

Dopo decenni di carriera, oggi Eric sta pensando di smettere con la professione. Complice anche la moglie, una vedova che aveva purificato, che “odia quello che fa”. Su una cosa pero’ la coppia non ha alcun dubbio: tra una decina d’anni non porteranno la loro figlia di due anni da una hyena. “Non lo permettero'” afferma convinto Aniva, padre di ‘almeno’ 5 figli. (AGI) 

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