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Siamo pronti a reinserire pedofili, assassini e stupratori?

Tempo fa in un post qui su Pontilex, ancorché su un tema molto diverso, anticipai una riflessione che avevo in animo da tempo, salvo poi lasciarla appesa: è giunto il momento di riproporvela, tanto il tempo è quello che è e sicuramente non sarete a mare.

In sostanza, come accennavo anche nel mio ultimo post, l’ordinamento italiano e la religione cattolica hanno un punto in comune:

il reinserimento di chi commette errori. È vero, in Italia chi commette delitti, quindi chi sbaglia violando le regole che ci siamo dati, va in galera e viene sanzionato. Ma la sanzione è finalizzata al reinserimento, non alla vendetta.

 Orbene se un certo sentimento di vendetta è comprensibile ancorché non giustificabile in toto in chi ha perso un proprio caro, ragion per cui a decidere è un giudice terzo ed imparziale (cioè non deve avere nessun coinvolgimento personale nella causa proprio per evitare le vendette), ebbene la collettività (cioè tutti noi) come si comporta dinanzi al reinserimento di un condannato?

  Dinanzi ad alcuni casi, nevvero, c’è maggiore comprensione: dinanzi a chi, ad esempio, ha mostrato in ogni caso di aver intrapreso una strada legale e pacifica. Penso a Renato Curcio – che incontrai quando ero in pratica ragazzino – e che ha sempre mostrato forti perplessità circa la possibilità di uccidere o anche ad Adriano Sofri che, va detto, si è sempre addossato solo una corresponsabilità morale e mai concreta per l’omicidio Calabresi.

 Ma chiedo a me e a voi: qual è il diritto di reinserimento di chi commette materialmente e direttamente delitti gravi?

 Scattone e Ferraro, condannati in via definitiva per l’omicidio di Marta Russo, hanno diritto a proseguire la loro carriera accademica dopo aver scontato la loro pena? In caso di risposta negativa, cosa distingue questo atteggiamento dalla vendetta? Ed Annamaria Franzoni? Erika e Omar hanno diritto di vivere la loro vita trovandosi un lavoro? E il Capitano Schettino?

 Più in generale: siamo collettivamente pronti ad accettare che un pedofilo, uno stupratore, un serial killer o un assassino si reinseriscano dopo aver scontato adeguatamente la loro pena e dimostrato che intendano cambiare?

http://pontilex.org/2014/08/siamo-pronti-a-reinserire-pedofili-assassini-e-stupratori/

 

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