TwitterFacebookGoogle+

Sigarette addio, ora nelle prigioni Usa si barattano spaghetti

New York – La merce più preziosa per i baratti nelle carceri americane non sono più le sigarette, soppiantate dagli spaghetti Ramen: è il sorpredente  risultato di uno studio condotto dal ricercatore Michael Gibson-Light. Alla base di questa piccola rivoluzione c’è il peggioramento della qualità e della qualità del vitto nei penitenziari a causa dei fondi inadeguati all’aumento della popolazione carceraria. “Essendo economici, gustosi e ricco di calorie, i Ramen (spaghetti di origine cinese da fare in brodo diventati un piatto nazionale in Giappone ma diffisissimi anche negli Usa, ndr) sono diventati preziosi a punto da essere usati per il baratto con altri beni”, ha spiegato Gibson-Light alla Bbc precisando che la svolta non è legata alle restrizioni sul tabacco imposte nelle carceri.
 
In particolare i Ramen si barattano con capi di vestiario, prodotti per l’igiene e persino servizi come la lavanderia o vengono puntati come posta nelle partite a carta o nelle scommesse sul football americano. Gli spaghetti cinesi, da cucinare insieme a pollo e verdure, hanno anche soppiantato francobolli e buste come unità base per i baratti. 
La ricerca è basata su colloqui con i detenuti di varie prigioni e il personale di guardia di un penitenziario maschile. (AGI)
 
 
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.