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Sindaco Borgaro, "bus separati per i Rom? Serve rispetto regole"

(AGI) – Torino, 24 ott. – “Sono un sindaco, un sindaco del PD che fa dell’ inclusione ed integrazione dei valori fondanti. Detto questo per la convivenza e’ necessario il rispetto delle regole”. Cosi’ Claudio Gambino, sindaco PD di Borgaro, cittadina alle porte di Torino risponde alla bufera scatenata da quello che lui stesso definisce “una provocazione”: bus separati per cittadini e rom. “Quello della convivenza con i rom – spiega – e’ un problema ormai ventennale per i cittadini di Borgaro. Scippi e aggressioni sul pullman sono praticamente quotidiani. Proprio ieri – prosegue – ho incontrato un gruppo di cittadini e tra loro il papa’ di una ragazza, che ha subito un tentativo di scippo lunedi’ scorso daparte di due giovani rom. Mi chiedevano una soluzione ed e’ stata fatta questa provocazione”.

Il sindaco di Borgaro ricorda che e’ stato avviato con Gtt l’Azienda di trasporti torinesi il progetto “Linea sicura” con la presenza di un controllore.” A settembre quando e’ stato avviato e’ andata meglio, ora pero’ funziona a ‘random’ e gli episodi sono ripresi”. Ed ora dopo questa provocazione cosa si aspetta? “Ho un appuntamento l’11 novembre in prefettura, spero mi aiutino a trovare una soluzione”.

Salvini, se lo propone la Lega e’ razzismo…

“Se e’ la Lega a proporre certe cose e’ razzismo, fascismo, nazismo. Se lo propone la sinistra, invece, va bene…” commenta il segretario della Lega, Matteo Salvini, sul suo profilo Facebook ricordando che “la proposta arriva da un sindaco del Pd sostenuto da Sel”, e alludendo all’idea, assai simile, che la Lega formulo’ nel 2009, quando Salvini era deputato, di carrozze della metropolitana per soli milanesi. Allora la provocazione dei leghisti sollevo’ un polverone trasversale di polemiche e la maggior parte delle voci che si levarono contro il Carroccio accusarono i suoi politici proprio di razzismo. (AGI)

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