TwitterFacebookGoogle+

Sinodo, Opus Dei prende le distanze dal vescovo paraguayano destituito

Rss FeedTwitterFacebookPrint
Rogelio Livieres(©LaPresse) Rogelio Livieres.

Redazione –
Roma –

Rogelio Livieres, il vescovo di Ciudad del Este che il Papa ha destituito dal suo incarico, ha detto che «dentro alla Chiesa, e ultimamente dalle sue più alte sfere, soffiano venti nuovi che non appartengono allo Spirito Santo», una «situazione gravissima» che potrebbe portare a «un grande scisma». In una nota pubblicata sul suo blog personale, Livieres – che è stato accusato di proteggere sacerdoti sospettati di abusi sessuali pedofili, come l’argentino Carlos Urrutigoity, e altre irregolarità – sostiene che «il cardinale Walter Kasper e la rivista gesuita La Civiltà Cattolica sono responsabili di promuovere attivamente la confusione» riguardo al problema dell’accesso ai sacramenti dei divorziati.

 

«Quello che prima era proibito e considerato una disubbidienza contro la legge di Dio ora potrebbe essere benedetto, in nome della Sua misericordia», scrive il prelato, secondo il quale lo stesso cardinale Gerhard Müller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha avvertito che questa «pretesa utopica» potrebbe compromettere l’intera dottrina cattolica riguardo la famiglia.

 

Immediata la dichiarazione dell’ufficio comunicazioni della prelatura dell’Opus Dei a Roma: si precisa «che le parole – molto inopportune – del vescovo Rogelio Livieres pubblicate nel suo blog, sul Sinodo della famiglia, sono di sua piena ed esclusiva responsabilità. L’atteggiamento nella prelatura dell’Opus Dei è e sarà sempre di totale unione al Santo Padre, nella comunione con tutta la Chiesa».

Fonte

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.