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Siria: a Roma 5 bimbe rifugiate palestinesi, l'Italia le curera'

(AGI) – Roma, 18 set. – Sono arrivate in Italia dal campo di Yarmouk, in Siria, cinque piccole rifugiate palestinesi affette da gravi patologie. Le bambine saranno curate nel nostro Paese, grazie alla collaborazione tra il Comitato italiano per l’Unrwa, agenzia Onu che dal 1948 si occupa della popolazione palestinese rifugiata, i ministeri della Salute e degli Esteri, e l’ambasciata d’Italia a Beirut. Appena arrivate a Roma sono state accolte dai volontari dell’Associazione Kim che si fara’ carico anche del soggiorno dei loro genitori per il periodo di cure. Il ministero della Difesa con il Comando Operativo Interforze ha messo a disposizione il volo da Beirut. Il programma di assistenza e’ previsto, in totale, per 13 minori affetti da patologie gravi provenienti principalmente dal campo rifugiati di Yarmouk, sotto assedio dal 2012, e dove le condizioni di vita sono al limite della sopravvivenza. La comunita’ palestinese in Siria e’ particolarmente vulnerabile: risente, in maniera ancora piu’ acuta, del conflitto. A oggi rimangono nel Paese circa 460.000 delle circa 528.000 persone registrate presso l’Unrwa prima dello scoppio del conflitto. Gia’ rifugiati da generazioni e con questa guerra sfollati due, tre o persino piu’ volte, molti di loro sono stati costretti di nuovo ad abbandonare le proprie case senza tutele; quelli rimasti nel paese, perche’ impossibilitati a uscirne dato il loro status (Libano e Giordania dal 2012 hanno chiuso le loro frontiere ai rifugiati palestinesi), dipendono totalmente dagli aiuti umanitari di Unrwa per soddisfare le necessita’ di base, come accesso al cibo e alle cure mediche, in un contesto in cui dilagano infezioni batteriche e patologie legate alle condizioni igienico-sanitarie sempre piu’ precarie. (AGI) .
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