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Siria: chi e' attivista ferito, partito da Bergamo come cooperante

(AGI) – Bergamo, 4 lug. – Alessandro De Ponti, l’attivista italiano di 23 anni ferito al confine del Kurdistan, vive con i genitori e una sorella a Treviglio, in provincia di Bergamo, dove e’ noto per la sua attivita’ con il collettivo di sinistra antagonista “Tana libera tutti” oltre che per le sue simpatie comuniste e quelle per il popolo curdo di cui porta la bandiera alle manifestazioni. Di lui si era gia’ parlato lo scorso 25 aprile quando con una decina di amici manifesto’ contro il sindaco poco prima del discorso della Liberazione: lo accusava di avere autorizzato iniziative di Forza Nuova nei mesi precedenti. Un cameraman di Treviglio.tv aveva ripreso la scena, e il giovane con alcuni amici era poi andato sotto casa dell’uomo, lo avevano minacciato e malmenato. Per quella vicenda De Ponti era stato denunciato per aggressione. Subito dopo quei fatti era partito per un primo viaggio per la Turchia. Oggi la famiglia e’ rimasta silenzio, nell’abitazione di via Bramante. Amici e conoscenti hanno appreso la notizia del ferimento dai media: “Un ragazzo non sprovveduto – raccontano -, che conosce molto bene la situazione geopolitica di quella zona. In Kurdistan ci e’ andato come cooperante. Alessandro viene descritto come un “giovane riservato, di poche parole”. .
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