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Siria, raid russo su ospedale Msf: 9 morti

Beirut – Nove persone, compreso un neonato, sono morte nel bombardamento, “versosimilmente russo”, di un ospedale nel nord della Siria sostenuto da Medici senza frontiere (Msf). Lo ha riferito l’Osservatorio siriano per i diritti umani, precisando che ci sono anche “decine di feriti”.

L’incidente è avvenuto nei pressi di Maaret al-Numan, nella regione settentrionale del Paese, martoriata da intensi bombardamenti dei caccia di Mosca. Un portavoce di Msf ha confermato la notizia, senza poter dare però un bilancio delle vittime. “Un edificio che ospitava un ospedale sostenuto da Msf è stato interamente distrutto lunedì da caccia, verosimilmente russi, a Hadiye, una località a sud di Maaret al-Noomane”, a 280 chilonmetri da Damasco, ha fatto sapere l’Osservatorio con base a Londra. Sono circa 150 gli ospedali sostenuti da Msf in Siria.

Nel frattempo il governo di Ankara ha smentito la notizia che alcuni soldati turchi sarebbero entrati in Siria e ha anche precisato di non aver alcuna intenzione di mandarne: il ministro della Difesa, Ismet Yilmaz, lo ha precisato dinanzi a una commissione parlamentare. Secondo l’agenzia ufficiale Anadolu, Yilmaz ha precisato che le notizie di soldati turchi in Siria sono “non vere”: “Non vi è alcun proposito che i militari turchi entrino in Siria”, ha precisato.

Dinanzi alla commissione parlamentare, il ministro della Difesa ha anche smentito che i caccia sauditi siano già arrivati in Turchia per partecipare alle operazioni contro l’Isis, ma ha precisato che la monarchia saudita ha deciso di inviare quattro F-16. Secondo il governo di Damasco, i militari turchi erano tra un centinaio di uomini entrati in Siria il 13 febbraio a bordo di 12 pick-up armati, nell’ambito di un’operazione di sostegno ai ribelli anti-regime.

MOGHERINI – “Solo pochi giorni fa tutti noi, compresa la Turchia, abbiamo concordato impegni per la cessazione delle ostilità in Siria”, ha ricordato, prima del Consiglio dei ministri degli Esteri Ue, l’alto rappresentante Federica Mogherini. “Ci aspettiamo che tutti rispettino gli impegni di Monaco, e ricevere dal terreno notizie di segno opposto non è quello che ci aspettiamo”, ha aggiunto riferendosi ai nuovi raid turchi. (AGI) ven

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