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Somalia: attacco Shebab a 'Amisom', 4 morti, uccisi 21 miliziani

(AGI) – Mogadiscio, 25 gen. – Tre caschi verdi e un ‘contractor’ civile della missione Amisom dell’Unione Africana sono stati uccisi durante un attacco di miliziani islamici Shebab contro il quartier generale della forza Ua in Somalia. Nell’operazione sono stati uccisi 21 terroristi islamici. L’attacco contro l’area super fortificata all’interno dell’aeroporto, che ospita anche diverse ambasciate, e’ stato respinto, hanno riferito fonti dell’Amisom dopo tre ore di scontri a fuoco. Nell’installazione si sono udite forti esplosioni.

Gli Shebab hanno rivendicato l’attacco sostenendo di aver ucciso diversi caschi verdi dell’Ua. Il solo fatto che siano riusciti a penetrare in un’area cosi’ protetta e’ motivo di preoccupazione per la forza Amisom che, schierata nel 2007 e forte di 22.000 uomini da vari Paesi africani, ha contribuito a cacciare gli Shebab da Mogadiscio. Nessun italiano risulta coinvolto nell’attentato. Sei connazionali presenti nella capitale somala, tra cui uno dei dipendenti dell’ambasciata d’Italia, sono stati rintracciati e sono in sicurezza, ha fatto sapere la Farnesina.

L’attentato e’ avvenuto all’indomani della fiducia votata dal Parlamento somalo al nuovo premier, il 54enne Omar Abdirashid Ali Sharmarke, nominato la settimana scorsa dopo che il suo predecessore, Abdiweli Sheikh Ahmed, si era scontrato con il presidente Hassan Sheikh Mohamud. (AGI) .

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