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“Sono sicuro al 100% e oltre che hanno violato anche il blog di Grillo”

Il giallo sull’attacco hacker ai siti della Casaleggio Associati ha un nuovo capitolo. Ieri a Repubblica aveva parlateo del blogger e ex dipendente della Casaleggio David Puente, che tra i primi ha rivelato l’esistenza di un nuovo account che sta in questi giorni pubblicando una grossa mole di dati rubati da Rousseau. Oggi Puente ha scritto un post sul suo blog in cui dice: “Riconosco i dati, sono quelli relativi agli account presenti nella piattaforma dei commenti del Blog di Beppe Grillo“. Lui, che dal 2007 al 2011 ha lavorato per la Casaleggio Associati, nel post si dice sicuro che l’hacker che ha bucato Rousseau, la piattaforma online del Movimento 5 stelle, ha fatto la stessa cosa anche con il sito di Beppe Grillo, Beppegrillo.it, e con il blog a questo collegato “Il blog delle stelle”.

Non solo Rousseau, R0gue_0 ha bucato anche BeppeGrillo.it e Il Blog delle Stelle https://t.co/xinpIlZxhN pic.twitter.com/ejEUZRvCnx

— David Puente (@DavidPuente) 6 agosto 2017

 

Puente si dice certo “al 100% e oltre” che le password e gli account pubblicati siano autentici e vengano direttamente dal sito di Grillo: “Quella password la usavo nel 2007 quando ero giovane e inesperto”. Una password che Puente descrive come “estremamente segreta, nonostante la sua semplicità, e mai fornita ad anima viva in nessuna sua forma o alterazione”. Puente finora si è accreditato come fonte piuttosto sicura. Se confermata anche questa sarebbe l’ulteriore conferma che esiste un dump, un magazzino di dati rubati ai server della Casaleggio in possesso di qualcuno. Un hacker. Sicuramente meno buono di quello che per primo era riuscito a bucare la sicurezza dei siti della società milanese. 

Ma da dove arriva la certezza di Puente? 

Ieri alle 19.28, l’hacker che su Twitter si fa chiamare R0gue_0 e che in questi giorni sta pubblicando una grande quantita’ di materiale sensibile rubato da Rousseau, ha messo online un tweet con un nuovo file contenente password e nomi rubati dai server della Casaleggio. Nel tweet inserisce gli account di Davide Casaleggio, Beppe Grillo e quello di Puente:

“Eccoci qui cari vecchi amici, facciamo un salto nel passato, riconoscete questi Apt?”, sigla con la quale in informatica si identificano i gestori di alcuni pacchetti di software. Puente avrebbe quindi riconosciuto le proprie password (sul suo sito oscura le altre), quelle che usava quando lavorava al blog di Grillo. Questa per lui sarebbe la prova che non e’ stato hackerato solo Rousseau, ma anche il blog del garante del movimento e organo ufficiale dei pentastellati. Né Grillo né Casaleggio finora si sono espressi su questo nuovo attacco. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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