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Spagna: condannato a postare la sentenza su Twitter per un mese

(AGI) – Siviglia, 15 set. – Un imprenditore spagnolo, condannato per diffamazione su Twitter, dovra’ postare la sentenza tutti i giorni per un mese sul popolare sito di micro-blogging. Il giudice ha inoltre deciso che, per assicurare la massima diffusione, il cinguettio dovra’ avvenire nelle ore di punta, tra le 9 di mattina e le 2 del pomeriggio e tra le 5 del pomeriggio e le 10 di sera. Come ricorda il Guardian, tutto e’ nato nel 2013 quando Ruben Sanchez, portavoce di una societa’ a tutela dei consumatori, la Facua, denuncio’ Luis Pineda, alla guida di un’organizzazione rivale, per diffamazione. Secondo l’accusa, Pineda per due anni aveva insinuato su Twitter che Sanchez fosse colpevole di corruzione e frode fiscale, infangando la sua reputazione. Una tesi accolta da un giudice di Siviglia che ha riconosciuto l’attivita’ social di Pineda come una “palese violazione dell’onore” di Sanchez. E visto che i cinguettii denigratori sono stati resi accessibili a tutti su Twitter, cosi’ la condanna per diffamazione deve essere diffusa urbi et orbi. Da qui, l’originale sentenza, che prevede anche una multa di 4mila euro per danni e la cancellazione di 57 messaggi. Ma Sanchez ha gia’ fatto sapere che non ci sta e ha annunciato che ricorrera’ in appello. (AGI) .
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