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SPENDING REVIEW: IL COMUNE DI LATINA NON PAGHERÀ PIÙ LA LUCE ALLE CHIESE

Cattedrale_San_Marco-478x350 di Redazione – Le chiese di Latina rischiano di rimanere al buio. Questo perché il Comune ha deciso di non pagare più le bollette degli edifici di culto, cosa che faceva da 60 anni. I fatti sono i seguenti: nel 1954 l’amministrazione comunale si assunse l’onere del pagamento dell’energia elettrica di chiese e cappelle del capoluogo, stipulando i contratti di utenza. Questo perché gli edifici in questione erano stati costruiti dal consorzio di bonifica e dall’ONC e quindi facevano capo al Demanio dello Stato. Così la città di Latina ha pagato l’energia elettrica a tutte le sue 38 chiese, dalla cattedrale di San Marco fino a quelle dei borghi.

Tuttavia, né i Patti Lateranensi del 1929, né il Concordato del 1984 prevedono che tra i privilegi della Chiesa ci sia il pagamento delle bollette per l’energia elettrica a carico dello Stato o di altri enti territoriali. E le chiese in quanto beni immobili non rientrano tra le proprietà del comune.

E ora il Comune di Latina ha dato un preavviso di due settimane a tutte le chiese del capoluogo che dovranno intestarsi la fornitura di energia elettrica, o rischieranno di vedersi staccare la corrente. L’operazione rientra nella spending review in cui si sta impegnando l’amministrazione attuale e frutterà un risparmio di ben 200 mila euro all’anno.

http://www.latinaquotidiano.it/spending-review-il-comune-di-latina-non-paghera-piu-la-luce-alle-chiese/

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