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Spoglie S.Pio, nove aree sicurezza e Roma "blindata"

(AGI) – Roma, 2 feb. – Nove aree di sicurezza, metal detector ai varchi di accesso, scorte interforze. E poi unita’ cinofile, agenti dell’antiterrorismo e squadre di verifica del sottosuolo per la bonifica di tutte le aree interessate. Buona parte del centro di Roma si riscoprira’ “blindata” per uno degli eventi clou del Giubileo della Misericordia: l’esposizione delle reliquie di San Pio da Pietrelcina e di San Leopoldo Mandic da Padova. Il piano di sicurezza, definito in sinergia con la prefettura, e’ stata varato stamattina con ordinanza di servizio del questore Nicolo’ D’Angelo e prevede l”impiego, nell’arco delle 24 ore, di polizia, carabinieri, guardia di finanza e municipale. Le misure – sottolineano da via San Vitale – saranno “uguali a quelle assicurate a capi di Stato di alto rango”.
L’impegno per le forze dell’ordine e’ di quelli severi, anche perche’ concentrato nell’arco di nove giorni: da domani, mercoledi’ 3 febbraio, giorno in cui le spoglie dei due “testimoni di misericordia” arriveranno nella Basilica di San Lorenzo fuori le Mura a giovedi’ 11 febbraio, quando – dopo un’ultima celebrazione eucaristica – faranno ritorno nelle rispettive ‘case’, a San Giovanni Rotondo e a Padova. Le prime stime parlavano di un milione di pellegrini attirati dall’evento, ma anche se la cifra dovesse essere approssimata per eccesso – come accaduto dall’8 dicembre a oggi – sicuramente si tratta dell’appuntamento sin qui piu’ atteso del Giubileo. E il sold out di molti bed and breakfast, ostelli e alberghi sembrano confermarlo.
La prima “zona rossa” sara’ quella che accogliera’ i fedeli a San Lorenzo, il cui portone sara’ aperto’ domani pomeriggio alle 15: i varchi, come ormai d’abitudine, saranno presidiati da metal detector e l’invito della polizia e’ quello di “arrivare per tempo” e “limitare al massimo bagagli o borse voluminose”. La veglia giubilare durera’ fino alla sera di giovedi’ , poi ci sara’ il trasferimento a San Salvatore in Lauro con una notte di funzioni religiose: “sorvegliata speciale” tutta l’area di via dei Coronari. Venerdi’ 5 altro momento di massima allerta coincidera’ con la processione da Campo de’ Fiori a San Pietro: le urne trasparenti (e dotate di vetri antiproiettile) contenenti le reliquie verranno accolte dal cardinale Comastri, arciprete di San Pietro, e deposte ai piedi dell’altare della Confessione, nella navata centrale. Dalle 15 (e fino alle 15 del giorno dopo) sara’ in vigore l’ordinanza del prefetto Gabrielli che vieta il trasporto di armi ed esplosivi e di girare riprese cinematografiche e televisive con il ricorso ad armi di scena (in via Vittorio Colonna, piazza Cavour, via Crescenzio, piazza Risorgimento, via Leone IV, viale Vaticano, via Aurelia,via di Portacavalleggeri, lungotevere Vaticano, lungotevere in Sassia, piazza Adriana, lungotevere Prati).
Sabato 6 occhi puntati su San Pietro con l’udienza di papa Bergoglio per i gruppi di preghiera di Padre Pio e l’esposizione delle reliquie a partire dalle 14: sono attese 50-60mila persone, attese da ripetuti prefiltraggi all’ingresso in piazza e a quello in chiesa. A San Pietro l’esposizione continuera’ il 7, l’8 e il 9, mentre mercoledi’ 10 ci sara’ la solenne celebrazione eucaristica delle Ceneri presieduta dal Papa. Giovedi’ 11, in mattinata le reliquie intraprenderanno il viaggio di ritorno. (AGI)
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