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Stallo sulla Grecia ma mercati tengono; Atene "divergenze minime"

(AGI) – Roma, 25 giu. – E’ ancora stallo nelle trattative per definire le sorti di Atene ma per il momento i mercati tengono, confidando probabilmente in uno sviluppo positivo. Neanche i negoziati di questa mattina sono bastati a trovare un accordo fra le istituzioni e la Grecia per l’esborso dell’ultima tranche da 7,2 miliardi di aiuti. Secondo quanto riferisce una fonte vicina al presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, “non c’e’ accordo e le istituzioni sono unite”. Ue, Bce, Fondo monetario e Esm hanno presentato una proposta che va verso la direzione di quelle proposte dalla Grecia lunedi’ scorso. Ma, come informa una fonte delle istituzioni, “non c’e’ ancora nessuna risposta dai greci”. Per questo, “oggi pomeriggio se ne discutera’”. E’ infatti in corso a Bruxelles l’Eurogruppo, il quarto in 7 giorni per cercare di sbloccare la situazione. Sul tavolo ci saranno due documenti in discussione. Secondo quanto si apprende, infatti, i greci riproporranno la lista messa a punto nei giorni scorsi e considerata ancora insufficiente dalle istituzioni, che a loro volta metteranno sul tavolo la loro controproposta, rifiutata nelle scorse ore da Atene. Le divergenze non sarebbero tali da impedire un accordo, sostiene una fonte ufficiale del governo greco. “La proposta del governo greco – spiega – e’ complessiva. Le differenze sono piccole, inconsistenti e non abbastanza grandi da giustificare un mancato accordo finale”. In particolare Atene avrebbe proposto misure alternative per coprire l’impatto del mantenimento delle agevolazioni fiscali alla isole, che rappresenta una modifica rispetto al programma presentato lunedi’ scorso da Atene. “L’impressione – aggiunge la fonte – e’ che continuino a chiederci misure alternative equivalenti in caso di modifica e quando noi presentiamo misure equivalenti non le accettano”. Intanto il direttivo della Bce ha mantenuto stabile il tetto della liquidita’ di emergenza per le banche greche (Ela). Il fondo attualmente e’ intorno agli 89 miliardi di euro. Infine nei mercati si registra ancora un cauto ottimismo sullo sblocco delle trattative. Le borse europee restano positive: Londra perde lo 0,07%. A Milano Ftse Mib in rialzo dell’1,3%, grazie al rimbalzo dei bancari. Francoforte cresce dello 0,72%, Parigi dello 0,5%, Madrid dello 0,5%. Atene guadagna lo 0,5%. .
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