TwitterFacebookGoogle+

Staminali: ricercatori, servono studi clinici controllati

(AGI) – Salerno, 24 ott. – Su oltre 31mila ricerche
scientifiche inerenti le cellule staminali effettuate, solo 302
riguardano ad oggi studi clinici condotti su pazienti umani nel
mondo. Un dato che certifica ancora lo stadio fortemente
sperimentale della terapia. E quanto emerso dal convegno
‘Cellule staminali: presente e futuro’ tenutosi a Salerno,
nell’ambito della iniziativa Le Giornate della Scuola Medica
salernitana. Secondo Lucio Miele, professore negli Stati Uniti
presso la Louisiana State University, non bisogna alimentare
illusioni nell’opinione pubblica, ma “portare avanti studi
clinici ben controllati perche’ il settore della terapia
cellulare e’ nuovo e solo da poco abbiamo acquisito la
tecnologia per manipolare queste cellule e utilizzarle”.La
ricerca, secondo Miele, deve progredire ma in modo rigoroso e
sulla base di dati scientifici solidi, perche’ “non sappiamo
ancora abbastanza in questo settore per essere sicuri che
quello che facciamo e’ senza rischi per il paziente. In Italia
le prospettive per i trattamenti con cellule staminali devono
passare attraverso una chiara descrizione del prodotto e della
sua conservazione. Ad oggi in Italia esistono almeno 4 prodotti
approvati per medicina rigenerativa che consistono in cellule e
che sono commercializzati”. E tra i medici e i ricercatori e’
allarme per i ‘viaggi della speranza’ di pazienti che si recano
in paesi come la Repubblica Dominicana o in Cina, “dove i
controlli regolatori sono insufficienti”, per sottoporsi a
trattamenti con cellule staminali. Negli Stati Uniti e nei
paesi del Nord Europa conclude Miele non e’ possibile fare uno
studio clinico senza adeguati controlli regolatori.

Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.