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StMicroelecronics: chiude I trim. in rosso 22 milioni, ricavi 1,7 miliardi

(AGI) – Roma, 30 apr. – StMicroelectronics, leader globale nei semiconduttori, ha chiuso il primo trimestre con ricavi netti di 1,71 miliardi di dollari, un margine lordo del 33,2% e una perdita netta di 0,03 dollari per azione, pari a 22 milioni complessivi. Il dividendo resta invariato a 0,40 dollari per azione ordinaria, da distribuire in rate trimestrali di pari importo. Il rosso segnato nei primi tre mesi del 2015 si raffronta a una perdita netta di (0,03) dollari per azione nello stesso periodo del 2014 e a un utile netto di 0,05 dollari per azione registrato nel trimestre precedente. “Come previsto, l’inizio dell’anno ha rispecchiato il debole andamento legato alla stagionalita’. Inoltre, i ricavi hanno risentito dell’effetto negativo previsto relativo alla parte di ricavi denominati in Euro e delle vendite ridotte di componenti per applicazioni Pc. Entrambi hanno interessato in special modo la performance dei ricavi del segmento SP&A”, afferma Carlo Bozotti, President & Ceo di St. “Benche’ i ricavi siano inferiori al valore intermedio delle nostre previsioni”, aggiunge il top masnager, “il margine lordo e’ risultato ben in linea con la nostra guidance e, nonostante i fattori stagionali, STt ha generato un free cash flow positivo”. I ricavi netti del primo trimestre, spiega una nota, sono stati leggermente migliori rispetto alla consueta stagionalita’ di St con una flessione del 6,8% su base sequenziale, un dato che riflette tuttavia, da una parte, l’impatto del rafforzamento del dollaro su circa il 15% dei nostri ricavi che sono denominati in Euro e, dall’altra, vendite inferiori alle previsioni di componenti per applicazioni Pc. Anno su anno, i ricavi del primo trimestre sono diminuiti del 6,6%. L’utile lordo del primo trimestre e’ ammontato a 566 milioni di dollari, e il margine lordo e’ stato pari al 33,2%. Anno su anno, il margine lordo e’ progredito di 40 punti base grazie alle efficienze di produzione e agli effetti valutari favorevoli, al netto dei contratti di hedging, fattori parzialmente controbilanciati dalla pressione sui prezzi e da circa 80 punti base di oneri da sottoutilizzo della capacita’ produttiva associati alle tecnologie digitali. Il margine lordo e’ diminuito di 60 punti base in termini sequenziali a causa della pressione sui prezzi in parte controbilanciata dagli effetti valutari favorevoli, al netto dei contratti di hedging. “Nel secondo trimestre”, dice ancora Bozotti, “prevediamo che i ricavi aumentino di circa il 3,5% rispetto al trimestre precedente, e che la maggior parte dei nostri gruppi di prodotto contribuiscano”. Inoltre, conclude, “prevediamo che il margine lordo aumenti di circa 60 punti base al 33,8%, compresi i contratti di hedging in essere che mitigano significativamente l’impatto positivo delle valute”. (AGI) .
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