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Strage di Capodanno a Istanbul, 39 morti

Roma – Strage di Capodanno in Turchia. Un killer vestito da Babbo Natale intorno all’una di notte è entrato nel Reina night club, locale molto popolare che si trova nella parte occidentale della città, e ha fatto fuoco con un fucile automatico, forse un kalashnikov, uccidendo 39 persone a ferendone una settantina (di cui quattro si trovano in condizioni critiche).

 

Tra i morti almeno 15 sono cittadini stranieri. La Farnesina al momento esclude che ci siano italiani tra le vittime, ma le “verifiche di rito” sono ancora in corso. L’aggressore è ancora in fuga, dunque è caccia all’uomo in tutto il Paese. Al momento non si esclude alcuna pista, anche se la matrice che si ritiene più probabile è quella jihadista, quindi l’Isis. Le autorità hanno parlato immediatamente di un “atto di terrorismo”.

 

UPDATE Turkish ministers: 39 killed (inc. 15-16 foreigners) in #Istanbul night club attack, 65 wounded, 4 in heavy condition. #Reina pic.twitter.com/2AV4JknDIL

— CNN Türk ENG (@CNNTURK_ENG) 1 gennaio 2017

 

E’ stata colpita la Istanbul europea, quella che attraverso il Bosforo guarda l’Europa. Il Reina, che si trova nel quartiere Ortakoy, è un locale molto famoso e di alto livello frequentato anche da calciatori, imprenditori e uomini politici. E’ un simbolo della vita notturna della città. Al momento della strage c’erano almeno 600 persone.

 

Eyewitness account from #Reina club attack in #Istanbul #Turkey. Translated from: https://t.co/y1RcZJCzjO pic.twitter.com/kk2VhT96Ii

— Diego Cupolo (@DiegoCupolo) 1 gennaio 2017

 

L’attentato è stato compiuto da chi punta “seminare il caos” in Turchia, è stato il primo commento del presidente Recep Tayyip Erdogan, “stanno cercando di abbattere il morale del nostro Paese e seminare il caos colpendo deliberatamente i civili con questi mostruosi attacchi.

 

Saldırgan montunu değiştirip kaçarken kameralara böyle yakalandı pic.twitter.com/RKxc5RGYnG

— Haberdar (@Haberdar) 1 gennaio 2017

 

 

“Il governatore di Istanbul Vasip Sahin ha spiegato all’ABC che l’aggressore ha ucciso prima un poliziotto e un civile  fuori dal club intorno all’1:45 e poi ha fatto irruzione nel locale “sparando all’impazzata su persone innocenti che erano lì per divertirsi e festeggiare il Capodanno”

 

Reports: 35 killed and 40 wounded in New Year’s attack on #Istanbul night clubhttps://t.co/HXJaHIXnd1

— Fox News (@FoxNews) 1 gennaio 2017

 

La Turchia ha subito numerosi attentati terroristici nel corso dell’ultimo anno, tutti rivendicati dall’Isis. Daesh resta il principale indiziato dell’attacco. L’ultimo è stato l‘omicidio dell’ambasciatore russo ad AnkaraAndrey Karlov una decina di giorni fa. E solo tre settimane fa un’autobomba esplosa all’esterno dello stadio di calcio nel quartiere di Besiktas ha ucciso 46 persone, la maggior parte agenti di polizia, e ne ha ferite 166.

 

Per approfondire:
BBC – 
Istanbul new year Reina nightclub attack ‘leaves 39 dead’
The Telegraph – Istanbul nightclub attack: Gunman ‘dressed as Santa’ kills 39, including many foreigners, in Reina nightspot as hunt continues for attacker
ABC News – New Year’s Attack on Packed Istanbul Club Leaves 39 Dead​

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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