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Strage migranti: Bagnasco, propositi Ue non rimangano enunciati

(AGI) – Genova, 25 apr. – “I propositi” dell’Europa “sono nuovi e sono molto positivi”, ma e’ importante che “non rimangano solo enunciati” perche’ “ci vuole un intervento molto piu’ concreto per poter affrontare questo problema”. Cosi’ il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, circa gli impegni assunti dalla comunita’ internazionale per evitare nuove tragedie nel Mediterraneo. A margine di un convegno sulla vita consacrata che si e’ svolto a Genova, il porporato ha spiegato che serveuna “lotta verso i trafficanti di esseri umani, gli scafisti” ma e’ anche necessario “lottare contro la carestia, la miseria, la violenza, la guerra in questi Paesi che costringono la povera gente, specialmente i piu’ indifesi, ad allontanarsi e a tentare la fortuna”. Per il cardinale Bagnasco i migranti che cercano di raggiungere l’Europa “non devono sentirsi costretti, attraverso peripezie infinite, ad abbandonare la propria patria”. Il presidente della Cei ha poi ricordato che “l’attenzione della Chiesa continua anche con la preghiera”. In questo senso, la veglia che si svolgera’ questa sera nella chiesa di S.Marta rappresenta una testimonianza “ufficiale nella diocesi, anche a seguito dei fatti sempre piu’ dolorosi gravi e tragici che tutti conosciamo. Di fronte a questi fatti – ha aggiunto – non possiamo non dare ulteriori segnali. La Chiesa in Italia – ha proseguito – e’ in prima linea per accogliere il piu’ possibile questi migranti che approdano disperatamente sulle nostre coste” e “anche a Genova nei vari luoghi di accoglienza ne abbiamo accolti fino ad oggi circa 150. Il numero di queste persone disperate cresce e quindi aumentano le esigenze di accoglienza e di integrazione. Le nostre diocesi – ha concluso – continueranno a fare la propria parte”. (AGI) .
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