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Studenti inglesi in gita accusati di furto reperti Auschwitz

(AGI) – Londra, 23 giu. – Due studenti britannici in gita in Polonia sono stati arrestati con l’accusa di aver rubato oggetti personali degli internati di Auschwitz, conservati nell’ex campo di concentramento ora diventato meta turistica e luogo di commemorazione. Secondo il Daily Mirror, il Foreign Office, il ministero degli Esteri del Regno Unito, si sta occupando della vicenda e sta fornendo assistenza consolare ai due giovani. Sempre secondo il quotidiano, i due studenti, entrambi 17enni, rischiano ora fino a dieci anni di carcere. La scuola che ha organizzato la gita, la Perse School di Cambridge, un istituto privato da 22mila euro l’anno, ha evitato di commentare nei dettagli l’accaduto, limitandosi a definire “particolarmente triste” la situazione. Secondo la direzione del sito, sono stati rubati un rasoio, un cucchiaio, dei bottoni e alcuni pezzi di vetro, tutti tragici reperti dell’Olocausto. Ben 1,5 milioni di persone, soprattutto di origine ebraica ma anche nomadi, omosessuali e dissidenti, morirono ad Auschwitz per la furia nazista. (AGI)
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